Locarno va alla scoperta di nuovi talenti

Un festival giovane all'insegna della scoperta e della sperimentazione quello che si aprirà il 4 agosto. Tra gli ospiti John C. Reilly, Chiara Mastroianni e Francesco Rosi. Il film italiano in concorso sarà Pietro di Daniele Gaglianone.

La 63° edizione del festival di Locarno, che si terrà dal 4 al 14 agosto, cambia pelle. Il nuovo direttore, Olivier Pere, ha presentato il programma della rassegna snocciolando un cartellone scevro di star e nomi altisonanti. La sfida di questa selezione sarà rappresentata dai film, ridotti (saggiamente) nel numero, ma di grande impatto emotivo. Impossibilitato a combattere ad armi pari con colossi come Cannes e Venezia, Locarno riscopre la sua vocazione pioniera e sperimentale ponendosi come obiettivo principale la scoperta di nuovi talenti. I film presentati nel corso della kermesse saranno 100 in meno rispetto a quelli dello scorso anno, ma vi saranno più di 40 anteprime mondiali e una ventina di opere prime. Fiore all'occhiello della manifestazione la retrospettiva dedicata al genio teutonico Ernst Lubitsch. Tra le pellicole presentate in Piazza Grande vi sarà anche lo splendido Vogliamo vivere!, interpretato da Carole Lombard e Robert Stack.

Il concorso internazionale, che comprende diciotto pellicole in gara per il Pardo d'Oro, annovera Pietro di Daniele Gaglianone, unico film italiano in concorso, l'irriverente L.A. Zombie del canadese Bruce La Bruce, che si delinea già come la pellicola-scandalo di questa edizione, Bas-Fonds della ribelle attrice e regista francese Isild Le Besco e il franco-tedesco Womb di Benedek Fliegauf, che vede nel cast la conturbante Eva Green. Attesissima in Piazza Grande l'anteprima europea del dramedy indie Cyrus, accompagnato dal talentuoso interprete John C. Reilly che sarà ospite al festival, così come la bella Chiara Mastroianni, che riceverà un Excellence Award alla carriera. Tra gli eventi speciali il maestro Francesco Rosi accompagnerà la proiezione del suo Uomini Contro, restaurato di recente, mentre una proiezione de Gli occhi stanchi (1996) omaggerà il cineasta Corso Salani, scomparso di recente.

Ecco il programma completo del festival:

Locarno 2010: programma del festival


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