Locarno 2014, giorno 6: arrivano Jason Schwarzman e Jonathan Pryce

America e Grecia a confronto nel Concorso tra crisi personale e crisi economica, mentre la cucina francese e quella indiana invadono la Piazza Grande in cui approda Giancarlo Giannini.

A Locarno è la giornata di uno dei film più attesi del concorso internazionale. Si tratta di Listen Up Philip, successo del Sundance diretto da Alex Ross Perry, giovane autore emergente nel panorama americano qui al terzo lungometraggio. Protagonista del film è l'attore feticcio di Wes Anderson, Jason Schwartzman, che interpreta uno scrittore in attesa di pubblicazione del secondo romanzo. Romanziere sull'orlo di una crisi di nervi stanco della fidanzata fotografa, apatico nei confronti della pubblicazione del suo libro e della sua promozione, insofferente del caos e del rumore della metropoli. Quando il suo autore preferito, il caustico Ike Zimmermann, gli offre ospitalità nella propria residenza estiva, Philip accetta lasciandosi alle spalle problemi e responsabilità per concentrarsi su se stesso. Nel cast troviamo il grande Jonathan Pryce, Krysten Ritter ed Elisabeth Moss, pronti a dar corpo ai personaggi ostici e problematici creati da Perry.

Insieme all'America indie, nel concorso di oggi troviamo la Grecia furibonda della crisi economica. A Blast è una pellicola violenta e veloce incentrata su una protagonista tosta (in tutti i sensi) interpretata dalla bella Angeliki Papoulia. Pellicola cruda, densa di scene di sesso, urla, violenza verbale e non solo, A Blast mette in scena l'isteria di una nazione sull'orlo del collasso attraverso la crisi di Maria, giovane brillante e atletica pazzamente innamorata di un marinaio. Maria rinuncia alla Scuola Legale per mandare avanti il negozio di famiglia finché non scopre che la madre disabile ha evitato di pagare le tasse per anni indebitando tutta la famiglia. Da qui parte una folle corsa per salvare il salvabile, mentre il matrimonio di Maria va a rotoli a causa del marito assente che l'ha lasciata sola con tre figli da crescere.

Amore, Cucina e... Curry:  Helen Mirren nei panni di Madame Mallory in una scena del film

A inaugurare la giornata di oggi è una masterclass con Luca Bigazzi, pluripremiato direttore della fotografia vincitore di sette David di Donatello (l'ultimo per La grande bellezza) che svelerà i segreti del suo lavoro al pubblico svizzero. In previsione anche una tavola rotonda sulla retrospettiva Titanus moderata da Roberto Turigliatto e Sergio M. Germani. L'Italia verrà celebrata in Piazza Grande con l'Excellence Award Moet & Chandon al grande Giancarlo Giannini, presente al festival anche in veste di interprete di pellicole presenti nella retrospettiva Titanus. Domani Giancarlo incontrerà il pubblico per parlare della sua lunga e felice carriera.

Cucina, amore e fantasia in Piazza Grande con Amore, Cucina e... Curry di Lasse Hallström, commedia culinaria firmata dal brillante Steven Knight e prodotta da Steven Spielberg. Il film, ispirato al romanzo di Richard C. Morais, è ambientato nella verdeggiante provincia francese dove all'improvviso approda una famiglia di ristoratori indiani in fuga dal loro paese i quali rilevano un ristorante in disuso sito di fronte a uno dei più prestigiosi e rinominati locali stellati della Guida Michelin. A gestire l'elegante ristorante è la rigida Madame Mallory, interpretata dalla grande Helen Mirren. Tra baruffe, sfide culinarie, boicottaggi, curry e piccioni, inaspettate alleanze segrete, stelle e stelline, la commedia corre veloce verso un prevedibile lieto fine.

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