Labirinto cieco per Heather Parisi

La showgirl americana ha annunciato il suo debutto dietro la macchina da presa a Venezia. Ma a dispetto del titolo, il suo film sarà un 'musicarello' incentrato sui problemi più diffusi tra i giovani, tra cui i disordini alimentari e la droga.

Dalle orecchiabili sigle di programmi entrati nella storia della nostra televisione, come Cicale o Crilù, al debutto dietro la macchina da presa con un film che si chiamerà Labirinto Cieco, il passaggio non sembra così immediato, eppure Heather Parisi, nell'annunciare il suo primo film da regista a margine della 65esima Mostra del Cinema di Venezia, sostiene che la scelta non dovrebbe stupire, considerato che nel corso della sua carriera di ballerina, ha anche diretto le coreografie da lei interpretate.

"Sono qui a Venezia perchè amo le sfide" - esordisce la bionda Heather, che conquistò gli spettatori italiani e le hit-parade con la sua freschezza, alla fine degli anni '70 - "Sono tre anni che studio da regista, e sono stata su vari set di registi italiani e americani. Quando vedo accendersi la luce rossa, mi accendo anche io: stare dietro la macchina da presa per me è molto stimolante, e poi ho un occhio "danzante"... vedrete che ci sarà molto movimento nelle riprese, non sarà una regia strutturata"

Dalla terrazza del Lancia Cafè, la Parisi ha spiegato a grandi linee quello che sarà il suo nuovo progetto - decisamente più ambizioso che far parte del cast dell'Isola dei Famosi, come era stato detto alcune settimane fa: sarà un film drammatico, ma ci sarà spazio anche per battute ironiche e musica, anche se la showgirl ha precisato che Labirinto Cieco "non sarà un musical, piuttosto un musicarello" (il genere di pellicole in voga negli anni '60 e interpretate da cantanti di successo dell'epoca, come Little Tony o Gianni Morandi) e la storia - scritta dalla stessa regista - sarà incentrata sui problemi più diffusi tra i giovani, un universo che sostiene di conoscere bene.

Il casting della pellicola, le cui riprese si svolgeranno in Veneto, inizierà ad ottobre: "Ho scelto di realizzare un film qui, perchè è un posto meraviglioso e poi il mio amore è di Arzignano, in provincia di Vicenza. Questa regione mi ricorda molto l'America, sia per i problemi giovanili, che per la serietà che la gente mette nel lavoro. I finanziamenti per la pellicola al momento stanno arrivando da amici e imprenditori, ma spero che arrivi anche un aiuto dalla Regione Veneto".
E se dovesse andar male? Heather resta sempre una ballerina professionista e per confermarlo ha invitato le giornaliste presenti all'incontro stampa ad accompagnarla in bagno, per dimostrare che a 47 anni riesce ancora a fare la sua celebre spaccata in aria.

Labirinto cieco per Heather Parisi
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