La terra sacra di James Franco

Un documentario sulla periferia californiana? Questo potrebbe essere il progetto dell'attore che ha opzionato il memoir di D.J. Waldie Holy Land.

Dopo essersi assicurato i diritti di adattamento del romanzo di Stephen Elliott The Adderall Diaries: A Memoir of Moods, Masochism and Murder con l'intenzione di scrivere, dirigere, produrre e forse interpretare il film, James Franco continua a opzionare opere letterarie. Stavolta la scelta della Rabbit Bandini, sua casa di produzione, è caduta sul memoir di D.J. Waldie Holy land: a suburban memoir. E' lo stesso Waldie a spiegare che Franco ha letto il libro in un corso alla UCLA e la storia lo ha colpito profondamente, rimanendo impressa nella sua memoria. "Qualche mese fa James Franco ha contattato il mio agente e gli ha chiesto se i diritti per l'adattamento fossero disponibili. Io ho detto di sì" ha spiegato Waldie. Holy land: a suburban memoir narra l'adolescenza di D.J. Waldie trascorsa nella periferia di Lakewood, in California. L'intento di Franco è quello di trasformare il libro in un documentario. Genere non nuovo all'attore che, di recente, ha venduto alla Oscilloscope il suo SNL, documentario dedicato al dietro le quinte dello show Saturday Night Live.

Prossimamente James Franco sarà impegnato sul set del biopic The Iceman, dedicato al serial killer Richard Kuklinski. Il 25 marzo lo vedremo nei cinema italiani protagonista nel drammatico 127 Hours, film biografico ad alta tensione diretto da Danny Boyle.

La terra sacra di James Franco
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