In uscita il cofanetto 'Collezione Ernst Lubitsch'

La collezione raccoglie i quattro film usciti con Il piacere del cinema di Vieri Razzini più due gioielli dell'era del muto.

Riuniti in cofanetto i quattro capolavori di Ernst Lubitsch Fra le tue Braccia, L'ottava moglie di Barbablù, Partita a quattro e Un'ora d'amore, i film scelti per la collana Il piacere del cinema da Vieri Razzini. Impreziosiscono la raccolta i due gioielli dell'epoca del muto La principessa delle ostriche e La bambola di carne, per la prima volta in dvd.

In tutto cinque dvd, in vendita al prezzo di 44 euro, nell'imperdibile cofanetto COLLEZIONE ERNST LUBITSCH distribuito da Flamingo Video e Teodora Film.

FRA LE TUE BRACCIA: "Un'opera singolare, di estremo interesse" (Guido Fink)

L'ultimo capolavoro di Lubitsch, uscito nel 1946, è una commedia esilarante e romantica, struggente e piena di tenerezza ma anche pervasa dal brivido della guerra appena conclusa.

Cluny Brown, orfanella proletaria, conosce casualmente a Londra nel 1940 Belinski, scrittore polacco, rifugiato politico, e lo riincontra in casa degli aristocratici Carmel in una località di provincia dove sono entrambi elementi di disturbo, finché partono insieme per gli USA...

L'OTTAVA MOGLIE DI BARBABLÙ: Una delle commedie più divertenti e sofisticate di questo regista sublime, qui coadiuvato da uno sceneggiatore come BIlly Wilder, che ci mostra la battaglia dei sessi, fra colpi bassi e baci "avvelenati" .

Un miliardario americano pluridivorziato s'innamora di una francese nobile e squattrinata che accetta di sposarlo, ma soltanto per rendergli la vita impossibile e dargli una lezione...

Con Desiderio (1936), Angelo (1937) e Ninotchka (1938), questo film costituisce un piccolo trattato lubitschiano di economia politica sul fascino discreto del capitalismo.

PARTITA A QUATTRO: "Lubitsch era convinto che è meglio ridere in un palazzo che piangere in un retrobottega" (François Truffaut).

Partita a quattro è una delle vette dell'arte inimitabile di Ernst Lubitsch, una commedia di una modernità sorprendente dove il suo celebre "tocco" illumina un tema tuttora molto audace. Il "progetto di vita" del titolo originale riguarda infatti il ménage a tre e il modo di condurlo.

Tom e Gorge sono due artisti americani a Parigi, entrambi di talento e spiantati. Gilda, una giovane donna affascinante e piena di malizia, entra nella vita dei due amici, li fa innamorare e compie una vera e propria rivoluzione, tracciando le linee di una convivenza a tre.

UN'ORA D'AMORE: Amore e gelosia, desiderio e seduzione trattati da Ernst Lubitsch con grande eleganza e leggerezza in un musical spiritoso e disincantato.

André e Colette sono sposi felici. André è profondamente innamorato della moglie, ma non sa come resistere alle avances della migliore amica di lei, la seduttrice Mitzi, che è ostinata, arguta e straordinariamente attraente.

Anche Colette è alle prese con la corte spietata di un altro uomo...

LA PRINCIPESSA DELLE OSTRICHE: In questo film del 1919 "c'è già tutto Lubitsch allo stato grezzo" (Morando Morandini). Il regista manifesta fin da quest'opera giovanile la sua incredibile abilità nel realizzare opere leggere con straordinario garbo e intelligenza.

Furiosa perché la figlia dell'industriale Blackpott ha sposato un conte, la figlia del re delle ostriche vuole un principe per marito e, nella fretta, sposa il suo servo...

LA BAMBOLA DI CARNE: Tono ilare e trovate surreali per una storia di iniziazione maschile: Lubitsch dirige con grande raffinatezza un gioco degli equivoci in un film in cui l'umano si confonde con l'artificiale e la finzione nasce sotto gli occhi dello spettatore, senza nascondere i propri trucchi.

Atterrito da un'orda di nubili vogliose, Lancelot, giovane e inibito baronetto, è costretto al matrimonio da uno zio malatissimo. Accetta di portare all'altare una bambola meccanica, l'esatto "doppio" di Ossi, figlia di Hilarius, supremo artefice di automi e robot. La vera Ossi prende il suo posto, innescando buffi equivoci a catena.

In uscita il cofanetto 'Collezione Ernst Lubitsch'

Fonte: Comunicato Studio PUNTOeVIRGOLA

Privacy Policy