Guillermo del Toro su Alle montagne della follia: "Avrei dovuto mentire per fare il film"

Il regista ha spiegato i motivi per cui l'adattamento dell'opera di H.P. Lovecraft non è ancora stato realizzato.

Guillermo del Toro alla premiere di Los Angeles dello sci-fi Splice

Guillermo del Toro ha raccontato le sue difficoltà nel tentativo di portare sul grande schermo il libro Alle Montagne Della Follia scritto nel 1931 da H.P. Lovecraft.
Il progetto era quello di realizzarne un film horror vietato ai minori ma dopo un decennio la situazione non ha ancora avuto un lieto fine.

Il regista di Crimson Peak ha spiegato: "Un giorno mostrerò i concept art, tutto quello che avevamo fatto. Abbiamo realizzato circa 300 opere d'arte, storyboard, modelli... avevamo una presentazione intera".
Il filmmaker ha quindi voluto ricordare che i registi spesso non hanno particolari libertà nel realizzare i propri progetti: "Molte persone hanno l'idea che siano come Cesare disteso su una chaise longue con qualcuno che gli imbocca acini di uva e possono dire 'Vorrei girare Le Montagne della Follia ora'. Ma non è così. Sei un operaio e cerchi di farti ascoltare, presentando agli studios dei numeri, assemblando un cast di star, confezionando le idee, qualsiasi cosa, e devi spostare le cose a tua disposizione. E' per questo che ho provato a realizzare un piccolo film e uno grande, perché con quelli piccoli si soffre con il budget ma si ha totale libertà, puoi fare qualsiasi cosa tu voglia".

Leggi anche: Il labirinto del fauno: 5 motivi di fascino del cult di Guillermo del Toro, fra incanto e orrore

Ideare opere più ambiziose è invece maggiormente complicato: "Pensavamo di avere un pacchetto piuttosto buono e sicuro. C'erano 150 milioni di dollari, Tom Cruise e James Cameron tra i produttori, ILM che si sarebbe occupata degli effetti speciali, c'erano gli aspetti artistici... questo era il concetto perché penso realmente che un horror di grande portata sarebbe stato grandioso... ma c'erano opinioni diverse, lo studio non la pensava così. Il fatto che fosse vietato ai minori è stato il problema principale. Se fosse stato vietato ai minori di 13 anni, o lo avessi detto... Avrei dovuto mentire ma non l'ho fatto".

Guillermo ha inoltre sottolineato come i successi di film non adatti ai bambini e ai ragazzi, come Logan - The Wolverine o Deadpool, non cambieranno le cose: "Pensiamo tutti, dall'esterno, che gli studios impareranno questo o quello, ma non pensano in questo modo". Il regista ha aggiunto: "Tutto per gli studios è un'eccezione. Devi arrivare con dei numeri che abbiano senso".

Le Montagne della Follia racconta una disastrosa spedizione compiuta da sedici esploratori con destinazione il Polo Sud dove troveranno in una caverna degli esseri mostruosi, congelati da milioni di anni. Dopo il ritrovamento la situazione prenderà una svolta mortale.

Guillermo del Toro su Alle montagne della follia:...
Il labirinto del fauno: 5 motivi di fascino del cult di Guillermo del Toro, fra incanto e orrore
Guillermo del Toro: "Le barriere che cercano di costruire tra di noi sono false"
Privacy Policy