Fashion Week: piovono star su Milano

Come ogni anno Settembre è protagonista nel mondo della moda e dopo New York, Londra e Parigi anche Milano ha partecipato all'evento annuale con sfilate di abiti e celebrità.

Per fortuna c'è internet: solo così possiamo dare una sbirciata alle passerelle più attese di tutto l'anno, quelle di fine estate, durante le quali gli stilisti più importanti presentano le loro nuove collezioni, primaverili o autunnali. Dove c'è alta moda poi, è scontato che ci siano anche le celebrità. è inevitabile: oggi più che mai, considerato che molte produzioni, cinematografiche e non, si rivolgono alle grandi firme per vestire le loro star, come è accaduto per esempio a Sex and The City che in pratica è stata una serie tv 'passerella' per un'infinita serie di abiti, accessori, scarpe e via dicendo.

Ma torniamo al presente: il colore di quest'anno è il grigio, in tutte le sue varianti purchè sia intenso, dal metallico all'acciaio puro, tonalità cara a Chanel che ne ha fatto il colore principe per la sua linea di smalto che come al solito detta legge su tutto ciò che è fashion. Armani lo ha personalizzato, come al solito, rendendolo quasi nero e mischiandolo al suo marchio di fabbrica, il blu, creando una collezione dalle tendenze urban, abbinando skin pants e minivestiti, giacche di pelle dal taglio avvitato e gioielli scultura nelle stesse tonalità, scivolando talvolta in toni alquanto aggressivi, una deviazione dal suo stile minimalista. Cappellini che potrebbero sembrare baschi ma non lo sono, sandali al piede nudo e qualche tocco africano sulle teste fasciate con pashmine-turbanti, il tutto ovviamente rigorosamente tono su tono. A contemplare le creazioni del caro Giorgio Armani c'erano tra gli altri , Elisabetta Canalis al braccio di George Clooney e Maria Grazia Cucinotta, mentre la star di Bollywood, Aishwarya Rai e suo marito Abhishek Bachchan hanno posato per i fotografi proprio a fianco dello stilista.

Sei mesi dopo essere apparsa in splendida forma ad una sfilata, Laetitia Casta appare in passerella con diverse taglie in meno. Ed inevitabilmente fiocca qualche polemica.
Roberto Cavalli invece non si è lasciato affascinare dal grigio-nero e ha continuato tranquillamente per la sua strada, con dei modelli che spaziano in tutte le tonalità del sabbia e beige, omaggiando il nuovo 'it color' però, con delle creazioni color ghiaccio di grande effetto. Come sempre il suo design super sexy è dedicato alla femminilità, con frange e aperture strategiche per esaltare al meglio il fascino e la sensualità delle donne. In prima fila a seguire avidamente le modelle c'erano Rachel Bilson, Heidi Klum, Taylor Swift e Leona Lewis. La collezione primaverile di Dsquared2, i due fratelli Dean e Dan Caten è come al solito un mix di stili diversi, dall'alta moda italiana, alla visione dell'American Dream, con tanto di completi prét-a-porter che sembrano usciti da un film italiano sugli americani degli anni '60, con bermuda, camicie maschili e casacche, spregiudicati abbinamenti di gonnelline di pelle e camicette da collegiale, con l'onnipresente cappello in panama e occhialoni giganti, scanzonati completi dal morbido taglio maschile che ricordano i caffé parigini degli anni della contestazione, per poi passare all'haute-couture, una vera manna per gli occhi con vestiti elegantissimi e importanti, sdrammatizzati dalle stringate nere con il calzino bianco al posto di una banale scarpa con tacco.

Dal talento giovanile dei due ragazzi italiani nati a Toronto passiamo a Dolce & Gabbana che hanno inondato la passerella di bianco, abiti quasi in stile provenzale, con ricami e tessuti naturali impreziositi dai giochi di luce di traforature appena accennate, lontane dal loro solito stile aggressivo e rivelatore; borsette minimal, al contrario delle maxi-bag volute da tutti, pizzi e tessuti floreali che richiamano la primavera senza far pensare a tende o copridivani, trappola in cui cadono quasi tutti quelli che si cimentano con lo stampato. Ma anche D&G hanno strizzato l'occhio alle nuove tendenze, inserendo in un tripudio di merletti da educande, dei modelli rigorosamente neri e quasi privi di ornamenti, ma dal taglio impeccabile. Tra il pubblico c'erano Naomi Campbell - che ha celebrato i 25 anni di carriera dei suoi amici in una boutique inaugurata per l'occasione il 8 Settembre - quindi Melissa Satta, Cristiana Capotondi e Kylie Minogue. Ci sarebbe ancora tanto da raccontare ma non basterebbero dieci pagine per descrivere tutte le firme presenti e gli abiti che hanno sfilato sulla catwalk. Come ogni anno gli artisti, i sarti e tutto il personale coinvolto dà il meglio di sè, ma c'è un neo in questa manifestazione dedicata alla bellezza: per quanto sia del tutto comprensibile che le modelle debbano essere snelle (e soprattutto alte) per far si che gli abiti 'cadano' bene, ci risulta invece incomprensibile che si arrivi a far sfilare ragazze di una magrezza impressionante come Anna Selezneva, che ha sfilato per molte firme e che è, paradossalmente, è stata scelta per indossare un bikini, scelta decisamente opinabile. Anche Laetitia Casta, che tempo fa aveva fatto ritorno sulla passerella in forma strepitosa dopo la nascita del suo secondo figlio, è stata vista a Milano più magra che mai. Insomma è vero pur di entrare in un vestito di Armani o di Cavalli faremmo volentieri qualche sacrificio ma a tutto c'è un limite, e dopo la soddisfazione di vedersi inguainate da quelle mirabili stoffe un bel piatto di pasta non ce lo toglie nessuno.

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