Dramma ad alta quota per Danny Boyle

La prossima pellicola che il regista inglese dirigerà è un biopic dedicato allo sfortunato alpinista Aron Ralston.

Dopo l'Oscar ricevuto per The Millionaire, Danny Boyle aveva menzionato numerosi nuovi progetti cinematografici in procinto di prendere il via, ma fino a pochi giorni fa il regista non sembrava aver ancora preso decisioni definitive riguardo al suo prossimo lavoro. Dopo aver parlato di Maximum City, pellicola che lo avrebbe visto ancora una volta impegnato in India, Boyle aveva annunciato il suo possibile coinvolgimento nel remake di My Fair Lady e in 28 Months Later. Adesso pare invece che Danny Boyle inizierà al più presto la lavorazione di un biopic dedicato ad Aron Ralston, scalatore costretto ad autoamputarsi un braccio per sopravvivere in seguito a un incidente in montagna.

E' lo stesso Boyle ad annunciare il suo nuovo progetto spiegando che "My Fair Lady non sarà diretto da me. Ci ho pensato, ma non è un lavoro che fa per me. 28 Months Later al momento è ancora in forse e sto aspettando notizie dai produttori. Per quanto riguarda Maximum City, non è una priorità al momento. Il film su cui sto lavorando adesso è una storia vera perciò stiamo cercando di risolvere problemi legati ai diritti. Se tutto va bene cominceremo le riprese a marzo". Aron Ralston è uno scalatore costretto ad amputarsi un braccio con un piccolo coltello dopo essere stato colpito da una roccia durante un incidente in montagna. Un lavoro potente e terrificante allo stesso tempo che Boyle dirigerà con la solita perizia. A meno di ulteriori cambiamenti.

Dramma ad alta quota per Danny Boyle
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