Divorzio nel mondo dell'animazione

La Pixar e la Disney non rinnovano il contratto che le lega fino al 2006, mettendo fine ad una collaborazione che ha dato vita ad alcuni dei capolavori assoluti dell'animazione digitale degli ultimi anni.

Patrizio Marino

Era ormai nell'aria: la Pixar e la Disney hanno deciso di non rinnovare il contratto di collaborazione che scadrà nel 2006.
La Pixar, società all'avanguardia dell'animazione digitale, fondata da Steve Jobs di Apple Computer, ha prodotto in collaborazione con la Disney film di grande successo come Toy Story o il recente Alla ricerca di Nemo. Lo stesso Jobs ha dichiarato l'intenzione cercare nuovi studios che distribuiscano i lavori della Pixar alla scadenza del contratto con la Dysney, che, da parte sua, per voce dell'amministratore delegato Michael Eisner dichiara che "la Disney non ha potuto accettare l'offerta finale di Pixar perché sarebbe costata centinaia di milioni di dollari... secondo l'esistente accordo".

Le due società produrranno insieme altri due film, The Incredibles, la cui uscita è prevista a novembre e The Cars che uscirà nel 2005.
Motivo di contenzioso tra le due società sono i diritti d'autore delle opere coprodotte, i cui termini la Disney non avrebbe rispettato.

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