Continua il 'calvario' per il film di Gibson

Non sembrano avere fine gli ostacoli che Mel Gibson sta incontrando per il suo film sugli ultimi giorni di Cristo, i problemi questa volta vengono dal giornale il Daily Mirror che accusa il film di antisemitismo

Patrizio Marino

Il giornale americano Daily Mirror accusa Mel Gibson di aver dato al suo film La passione di Cristo un'impronta antiebraica. Secondo il giornale a condizionare l'attore australiano sarebbe stato il padre, Hutton Gibson, cattolico integralista.
Il film, lo ricordiamo, racconta le ultime ore della vita di Gesù, e secondo il Daily Mirror, potrebbe creare nuovi problemi nei rapporti tra Cristiani ed Ebrei, questi ultimi accusati di essere i responsabili della crocifissione di Cristo.

Non sono i primi problemi che Gibson incontra, il film, infatti, secondo gli esperti va incontro ad un vero flop commerciale, per la scelta dell'attore di far parlare i personaggi in aramaico e latino. Il film è costato 25 milioni di dollari, e nel cast troviamo tra gli altri James Caviezel, Monica Bellucci, Sergio Rubini e Claudia Gerini.

Continua il 'calvario' per il film di Gibson

Fonte: Repubblica

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