Come mi suicido da McDonald's

Come si fa a mettere in ginocchio una delle più note multinazionali del fast-food, la McDonald's? Basta chiedere al suo miglior cliente, Morgan Spurlock...

Antonio Bracco

Un sconosciuto trentatreenne americano di nome Morgan Spurlock ha fatto un esperimento che ha messo in serio imbarazzo una delle multinazionali più conosciute al mondo. Per trenta giorni, per tre volte al giorno, ha consumato i suoi pasti in un fast food McDonald's. Fin qui niente di eccezionale. L'obesità negli Stati Uniti è un problema diffuso proprio perché gli americani amano ingozzarsi di cheeseburgers.

Spurlock ha avuto però la geniale idea di filmare quel mese a "regime controllato" e farne un documentario autoprodotto. Titolo: Super Size Me.

Risultato? Premio per la regia all'ultimo Sundance Film Festival, partecipazioni e premi in altri nove festival americani, 6.2 milioni di dollari incassati in sole 200 sale per 65.000 di costo (e ancora deve essere distribuito su larga scala), peso in drastico aumento, colesterolo alle stelle e fegato a pezzi. Il medico che ha controllato lo stato di salute di Spurlock, come si vede nel documentario, gli ha detto "Questi sono i tuoi valori del sangue? Tu stai per morire, ragazzo".

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