Brividi di autore al Courmayeur Noir in Festival

Si è svolta a Courmayer a partire dal quattro la tradizionale rassegna del cinema noir, giunta ormai alla sua tredicesima edizione.

Patrizio Marino

E' giunta al termine la tredicesima edizione del Courmayeur Noir in Festival, dedicato alle pellicole noir provenienti da tutto il mondo.
Vincitore di questa edizione è stato il film messicano Aro Tolbukhin. En la mente del asesino, il film di Agustì Villaronga concorre per il Messico per il premio Oscar. La giuria ha così motivato la sua scelta "il premio viene assegnato a un film che ci ha colpiti tutti per la sua analisi intelligente ed insolitamente profonda degli estremi della passione umana. Propone una storia importante, raccontata e interpretata con sorprendente originalità".

Il Premio Napapijiri per la Migliore Interpretazione è stato invece assegnato all'intero cast del film Stealing Rembrandt, in quanto "l'intero cast ritrae un approccio fresco e profondo al concetto di famiglia e sostiene l'idea che dobbiamo sempre aspirare al meglio, per quanto umili siano le nostre origini".
Premio speciale della giuria è stato assegnato alle musiche di Clint Mansell in Abandon di Stephen Gaghan.
Tra gli altri premi la Giuria dei Giovani Critici Europei nella sezione Corti di Paura ha premiato Cantautor di Emiliano Romero per il miglior cortometraggio, mentre il premio del pubblico è andato a La giuria - Runaway Jury di Gary Fleder.

Brividi di autore al Courmayeur Noir in Festival
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