Alla conquista dell'Orso d'oro

Dal cinque febbraio si apre il Festival di Berlino, una delle maggiori rassegne europee: ecco qualche anticipazione su quello che quest'anno il festival proporrà.

Patrizio Marino

La cinquantaquattresima edizione del festival di Berlino si svolgerà quest'anno dal 5 al 15 febbraio, ecco alcuni numeri resi noti dal direttore della manifestazione Dieter Kosslik, alla conferenza stampa di presentazione, 400 saranno i film presentati nelle diverse sezioni provenienti da 44 paesi, 26 i film presentati nel programma ufficiale di cui 23 in concorso, di questi ben 18 sono anteprime mondiali.
Tra i film in gara particolarmente nutrita la pattuglia americana: oltre ai film fuori concorso come Ritorno a Cold Mountain di Anthony Minghella, con Nicole Kidman e Jude Law, che apre il la sera del giorno 5 il Festival, e Tutto può succedere di Nancy Meyers con Jack Nicholson e Diane Keaton, in concorso troviamo, sempre dagli Stati Uniti, Monster di Patty Jenkins con Christina Ricci e Charlize Theron, Before Sunset di Richard Linklater, The Missing di Ron Howard con Cate Blanchett e Tommy Lee Jones e The Final Cut, thriller con Robin Williams.

Per parte sua, la Francia cala uno dei suoi assi ovvero Eric Rohmer, con il film Triple Agent, mentre l'Italia è presente con un solo film in concorso: Primo Amore di Matteo Garrone.
In concorso anche i film di Ken Loach, Un bacio appassionato, Confidences trop intimes di Patrice Leconte, Country of my Skull di John Boorman e Trilogia: la terra piange di Theo Angelopoulos. La Germania propone due film in gara: Contro la parete di Fatih Akin e La notte canta i suoi canti di Romuald Karmakar.
Molte le stelle americane che sono annunciate a Berlino, tra queste spiccano Nicole Kidman, Jack Nicholson, Nick Nolte e Juliette Binoche; in forse Jude Law e Diane Keaton.

L'Italia avrà due suoi rappresentanti in giuria, l'attrice Valeria Bruni Tedeschi e il registra Gabriele Salvatores; presidente è l'attrice americana Frances McDormand.
L'Orso d'oro d'onore alla carriera sarà consegnato al regista argentino Fernando Solanas. Un riconoscimento andrà anche al pianista dei film muti Willy Sommerfeld, di 99 anni.

Alla conquista dell'Orso d'oro
Privacy Policy