Al via il Joe D'Amato Horror Festival

Tre giorni tra proiezioni di film e corti, spettacoli per grandi e bambini, incontri con registi, attori e giornalisti e buffet a tema con l'Horror Bar dal 5 al 7 luglio a Marina di Pietrasanta

La VI° edizione del Joe D'Amato Horror Festival lascia Livorno per entrare a far parte del palinsesto del Festival La Versiliana di Marina di Pietrasanta che questa volta ha stupito tutti ospitando, dal 5 al 7 luglio, uno degli appuntamenti di genere più importanti d'Italia. Il Joe D'Amato offrirà una tre giorni di proiezioni di film, incontri con registi, sceneggiatori, autori, spettacoli e un concorso di cortometraggi (e lungometraggi) investendo tutti gli ambienti del Festival.

Tra gli ospiti Sergio Stivaletti, mago degli effetti speciali e del trucco a cui verrà consegnato il Premio Speciale; Umberto Lenzi, autentico monumento e maestro del cinema italiano di genere che presenterà il suo romanzo poliziesco Delitti a Cinecittà (edito da Coniglio Editore) e a cui verrà consegnato il Premio alla Carriera. Tra i sempre presenti nella tre giorni Mauro Petrarca, meglio conosciuto come il Poeta Cimiteriale, senza dubbio il cantante-personaggio più intrigante salito alla ribalta nazionale grazie alla trasmissione X Factor.

Una scena di Zombi
Punto di non ritorno per la paura, "Il Villaggio" dove si muoveranno alcuni dei più spietati serial killer della storia cinematografica e dove sarà possibile rivivere, con il coinvolgimento emotivo del pubblico, le scene più crudeli e scioccanti dei vecchi film di genere come Zombi, Venerdì 13, Predator e molti altri ancora. Tra le novità una grande esibizione di Make Up ed Effetti Speciali con "Crea FX" e la Cortomobile, l'Alfa Giulietta della Polizia classe 1974 equipaggiata, sui sedili posteriori, di un piccolo schermo dove sarà possibile vedere alcuni tra i cortometraggi più belli di sempre. A due a due ovviamente... e con le cinture allacciate!

Una scena del film La morte ha sorriso all'assassino (1973)
Al Cinema-Caffè sotto i pini pronti ad allungarsi per afferrarvi, dalle 23 alle 4 di notte, è "Grindhouse" mania - chiaro il riferimento al film firmato Tarantino-Rodriguez - con la proiezione dei grandi cult di genere introvabili e rari, impolverati e rovinati, lontani ancora una volta dalla proiezione in DVD, HD e dalla noiosissima perfezione digitale, del 5.1, dell'Home Theatre, del Plasma. Al Joe D'Amato in programma le proiezioni di America così nuda, così violenta di Sergio Martino, I riti erotici della papessa Jesial di Mario Mercier, Esotika, Erotika, Psicotika di Radley Metzger, L'altro Inferno in omaggio a Bruno Mattei, La sanguisuga conduce la danza di Alfredo Rizzo, Testa in giù, gambe in aria di Ugo Novello e La morte ha sorriso all'assassino in omaggio a Joe D'Amato. (nella foto, una scena del film)

Un Must caratterizzante da sempre dell'evento, il concorso che vede 180 film (tra cortometraggi e lungometraggi) in gara di giovani registi italiani. Il concorso premia l'originalità e il talento oltre a premiare la miglior regia, le migliori interpretazioni, montaggio, fotografia, sceneggiatura, effetti speciali e colonna sonora. L'ultimo giorno del Festival sarà dedicato alla sezione Giubbe Rosse, il premio del pubblico. Alla giuria il compito di proclamare il corto migliore e consegnare il premio principale di 1,500 euro.

Al via il Joe D'Amato Horror Festival

Fonte: comunicato stampa

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