Addio a Jennifer Jones

L'attrice americana si è spenta ieri a Malibu all'età di 90 anni. Nel corso della sua carriera ha vinto una statuetta per la sua interpretazione di 'Bernadette' ed ebbe cinque nomination agli Oscar.

Ci lascia l'attrice Jennifer Jones, ex-moglie di David O. Selznick, che il produttore cinematografico riuscì a trasformare in una stella tra la seconda metà degli anni '40 e i gli anni '50. Nata a Tulsa, nell'Oklahoma, novant'anni fa, la Jones si è spenta ieri a Malibu per cause naturali. Dopo aver recitato in appena tre pellicole, l'attrice interpretò la giovane Bernadette nel 1944 e conquistò un Oscar per la sua interpretazione della mistica francese le cui visioni hanno dato origine al culto della Madonna di Lourdes.

Dopo l'incontro con Selznick, a vent'anni, la Jones era già sposata con l'attore Robert Walker, ed era già apparsa in un paio di pellicole tra cui il western New Frontier, ma con il suo vero nome, Phylis Isley. Due anni prima i suoi genitori avevano acconsentito al suo trasferimento a New York in modo da permetterle di frequentare l'American Academy of Dramatic Arts, e a diciannove anni aveva conosciuto e sposato Walker con il quale si era recata in viaggio di nozze a Hollywood. Fu proprio nella Mecca del Cinema, che la Jones incontrò Selznick - in occasione di un provino per un film - e il produttore decise di lanciarla come attrice e curarne l'immagine e la carriera. Dopo Bernadette quindi, la Jones prese parte al cast di Da quando te ne andasti - scritto proprio da Selznick - nel quale il co-protagonista era suo marito, ma poco dopo le riprese i due divorziarono, anche in seguito alle voci sempre più insistenti secondo le quali l'attrice aveva iniziato una relazione con il produttore. L'interpretazione nel film le valse una nomination all'Oscar, alla quale ne seguirono altre per Gli amanti del sogno e il classico Duello al sole.

Jennifer Jones interpreta la giovane Bernadette (1943)
Nel 1949, dopo che Selznick ottenne il divorzio dalla sua prima moglie, la Jones si sposò con il produttore, ma a quel punto la popolarità dell'attrice iniziò a vacillare non appena Selznick cercò di inserirla nel cast di produzioni più importanti di quelle alle quali aveva partecipato fino ad allora. Negli anni successivi la Jones interpretò qualche titolo fortunato, tra cui Buongiorno, Miss Dove, L'amore è una cosa meravigliosa e Ruby fiore selvaggio, ma in pratica si avviava già al ritiro dalle scene che arrivò negli anni '60, anche in seguito ad alcuni drammi personali, tra cui la morte di Selznick e del suo amico Charles Bickford, che la spinsero a tentare il suicidio.

Jennifer Jones in una scena di Duello al Sole.
Dopo aver sposato in seconde nozze l'industriale Norton Simon, nel 1971, la Jones si concesse un'ultima apparizione sul grande schermo ne L'inferno di cristallo, e qualche anno dopo si occupò del museo fondato da suo marito, che è situato a Pasadena. L'attrice aveva avuto una figlia da Selznick, scomparsa tragicamente nel '76, e un figlio dal suo secondo marito.

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