Addio a Christopher Lee

Il leggendario attore si è spento a 93 anni. Tra i tanti ruoli interpretati sul grande schermo, si ricordano Saruman nel Signore degli Anelli e Dracula.

Ci lascia una delle più grandi leggende del cinema: Sir Christopher Lee si è spento all'età di 93 anni a causa di problemi respiratori di cui soffriva da tempo. Celebre per le sue interpretazioni del Conte Dracula sul grande schermo, l'attore aveva proseguito la sua carriera fino agli ultimi anni con altre interpretazioni eccellenti come quella di Saruman ne Il signore degli anelli.

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Christopher Frank Carandini Lee nacque a Londra nel 1922, ed è considerato uno dei più grandi attori britannici della sua generazione, con una filmografia che vanta più di duecento film. Iniziò la sua carriera nel mondo del cinema con il drammatico Il mistero degli specchi per la regia di Terence Young nel 1948, e nello stesso anno apparve in altri sette film, come il musical One Night with You, sempre per la regia di Young, Amleto, (per il quale non fu accreditato) con Laurence Olivier e Peter Cushing (futuro collaboratore di Lee nel periodo alla Hammer Film Production), Penny and the Pownall Case di Slim Hand, Song of Tomorrow per la regia di Terence Fisher (anche lui futuro collaboratore dell'attore nel suo periodo alla Hammer), a cui fecero seguito My Brother's Keeper, un dramma diretto da Alfred Roome, quindi Sarabanda tragica e il film storico La tragedia del capitano Scott.

I primi successi

Christopher Lee è la creatura in La maschera di Frankenstein

Nel 1951, l'attore partecipa al film avventuroso La valle delle aquile sempre con Young alla regia, a cui seguì Le avventure del capitano Hornblower, con la star Gregory Peck. L'anno seguente Lee è nel cast dei film, Zitto... e mosca, Paul Temple Returns, Babes in Bagdad e il musical di successo Moulin Rouge premiato con due Academy Award. Il primo successo dell'attore, tuttavia, arriverà nel 1957, con il film La maschera di Frankenstein (di Terence Fisher) con l'amico Peter Cushing, conosciuto sul set di Amleto: il film ottenne un buon successo di pubblico e fu solo il primo di una serie di film di genere horror interpretati da Lee.

Una star da brivido

Christopher Lee in una celebre sequenza del film Dracula il vampiro

L'anno seguente avviene la sua consacrazione nel panorama orrorifico, con la sua interpretazione del conte vampiro di Bram Stoker nel film Dracula il vampiro sempre per la regia di Fisher, il cui successo renderà popolare anche Peter Cushing e la Hammer, con cui collaborerà fino agli anni '70. Nonostante il successo di Dracula, Lee decise di non voler legare la propria immagine al conte e riprese il ruolo soltanto otto anni dopo anni per il film Dracula principe delle tenebre, diretto sempre da Fisher. Nello stesso anno recitò accanto ad un'altra grande icona orrorifica, Boris Karloff, nell'horror Prima dell'anestesia a cui seguirono l'anno dopo i film La furia dei Baskeville - adattamento del celebre mystery di Arthur Conan Doyle - L'uomo che ingannò la morte, il thriller Larry agente segreto, l'horror La mummia e il comico Tempi duri per i vampiri. Nel 1960, ritorna sotto la direzione di Young nel film Londra a mezzanotte seguito dagli horror La città dei morti, Il mostro di Londra e Le mani dell'assassino remake di un film muto del 1925. Nel corso del decennio, Lee interpretò quasi solo film dell'orrore, tra cui Sfida al diavolo, La vergine di Norimberga, La frusta e il corpo di Mario Bava (1963), La cripta e l'incubo, Il castello dei morti vivi (1964) e la saga di Fu Manchu iniziata con il film Fu Manciu: operazione Tigre.

Gli anni Settanta

Christopher Lee in The Wicker Man

Negli anni '70, Lee prende parte al film a basso costo Il conte Dracula diretto da Jesús Franco e altri film horror tra cui Il terrore viene dalla pioggia, Horror Express e The Wicker Man (che egli considera la sua interpretazione migliore) senza dimenticare i mediocri 1972: Dracula colpisce ancora e I satanici riti di Dracula e i divertenti I tre moschettieri e il suo seguito, nel quale recitò nel ruolo di Rochefort.

L'ultimo periodo tra Tim Burton e Tolkien

Negli anni '80 la sua stella iniziò ad oscurarsi con pellicole non proprio memorabili, tra le quali tuttavia val la pena ricordare la commedia Shatter, La casa dalle lunghe ombre che riuniva le più grandi icone horrorifiche, Vincent Price e Peter Cushing, e l'ultimo capitolo della saga dei tre moschettieri. Negli anni '90 l'attore prende parte a diversi sceneggiati per la televisione e film come come L'avaro e il video Ghosts del 1994, fino alla comparsata nel film di Tim Burton, Il mistero di Sleepy Hollow. Recentemente Lee è tornato alla ribalta con la sua partecipazione nel ruolo del Saruman nel kolossal Il signore degli anelli - La compagnia dell'anello e i successivi film della saga tolkeniana portata al cinema da Peter Jackson e nel film Star Wars ep. II - L'attacco dei cloni.

Christopher Lee in una scena del film La frusta e il corpo (1963)
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