A Berlino, il cinema pentadimensionale

Taglio del nastro per una sala nei pressi del quartiere Tegel: il 20 gennaio aprirà al pubblico per offrire proiezioni molto particolari.

Taglio del nastro per la sala berlinese Hallen Am Borsigtum nei pressi del quartiere Tegel: il venti gennaio la sala - per ora dotata solo di trentasei posti - aprirà al pubblico per offrire proiezioni molto particolari. Gli spettatori potranno avvertire il movimento della propria poltrona e dello schienale, percepiranno folate di vento e sbuffi di nebbia e potranno avvertire alcuni profumi e odori.

In realtà il cinema berlinese ripropone alcune bizzarre idee sperimentate da John Waters e William Castle, alcuni decenni fa: Castle infatti per alcune proiezioni dei film da lui prodotti, introdusse il rumble-rama, ovvero la vibrazione delle poltroncine sulle quali erano seduti gli spettatori, ai quali poteva anche capitare di trovarsi davanti uno spettro fluorescente.

John Waters invece, per il suo film Polyester il primo film in Odorama, interpretato da Divine fece distribuire agli spettatori, prima del loro ingresso in sala, un cartoncino sui quali erano segnati dei numeri (nella foto accanto): ogni volta che un numero appariva sullo schermo, lo spettatore doveva sfregare il cartoncino nel punto corrispondente al numero, per poter sentire un odore - non sempre soave - che sembrava provenire direttamente dal film.

A Berlino, il cinema pentadimensionale
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