Venezia 65 - Le nostre preferenze

A poche ore dall'annuncio dei vincitori secondo la giuria, la redazione di Movieplayer.it elegge il meglio - e il peggio - di questa edizione 2008 della Mostra del Cinema di Venezia.

Massimo Borriello

La rinascita di Takeshi Kitano, la conferma della vitalità del cinema russo, Darren Aronofsky che torna a convincere dopo il fallimento di due anni fa, Amir Naderi che finalmente trova la sua consacrazione, Hayao Miyazaki che commuove con una fiaba per bambini, un musical malese e un film italiano di arzille vecchiette come opere più divertenti viste in Mostra, Kathryn Bigelow unica regista donna in concorso che ci offre un saggio di gran regia, Jonathan Demme che regala ad Anne Hathaway il ruolo della vita in un'opera delicata e sorprendente, la commedia intelligente e insieme demenziale dei fratelli Coen. Sono tanti i grandi film visti a Venezia 65, un'edizione criticata dai più, che invece si è rivelata sorprendente per la qualità delle opere presentate sia in concorso che nelle sezioni parallele.

Elenchiamo qui di seguito le preferenze dei redattori di Movieplayer.it presenti al Lido. Ognuno di noi ha stilato una personale top five dei film del cuore visti a questa Mostra, e ha eletto il miglior film italiano, la sorpresa, il "mostro" e la scena scult.

Massimo Borriello Top 5
1. Paper Soldier - Regia sublime, storia intelligente e originale, suggestioni destinate a restare. Uno di quei film enormi che si possono scoprire e ammirare solo ai festival;
1. Achilles and the Tortoise - Kitano torna a incantare, con un'opera che commuove con la sua estrema semplicità e diverte con le geniali trovate tipiche del grande maestro giapponese. Viene voglia di abbracciarlo;

  1. The Visitor - Un'opera che incatena lo sguardo a sé, senza bisogno di dialoghi. Un miracolo di regia (mai visto un cavallo diretto così bene) e la carezza cercata dal protagonista nel finale come immagine più toccante dell'intera Mostra;
  2. Vegas: Based on a True Story - Un'esperienza unica che ci toglie la terra da sotto ai piedi per farci comprendere meglio l'America che si autodisintegra. Pochi mezzi, idee gigantesche, realizzazione magnifica;
  3. Ponyo on the Cliff by the Sea - Miyazaki ci prende tra le braccia e ci racconta una fiaba per bambini dalla quale è un piacere farsi cullare;
  4. Rachel Getting Married - Una emozionante resa dei conti familiare messa in scena con tocco aggraziato da un Jonathan Demme di nuovo grande.

Film italiano della Mostra
Pranzo di Ferragosto - Erano anni che la vecchiaia non trovava visibilità nel nostro cinema. Ci sorprende Gianni Di Gregorio con una commedia intelligente che trova cuore e anima nelle rughe delle irresistibili protagoniste.
Da segnalare come lo straordinario Yuppi Du di Adriano Celentano sia avanti anni luce, anche a decenni di distanza dalla sua produzione, rispetto ai film italiani in concorso quest'anno alla Mostra, tra i quali brilla il solo Corsicato.

La sorpresa
Due film estremamente diversi tra di loro: Sell Out, geniale film musicale malese che ha fatto ridere fino alle lacrime il pubblico del Lido messo ko da una serie di film strazianti e sfiancanti e il bellissimo L'autre che traccia nuovi confini alle possibilità della regia, che anche grazie a opere del genere appaiono infinite.

Il Mostro della Mostra
Plastic City: due ore di nulla dalle ambizioni spropositate.

Scena scult
Durante la proiezione per la stampa de Il seme della discordia applausi spontanei a ripetizione sottolineano il divertimento in sala. Alla fine un'incomprensibile pioggia di fischi. Scult a Venezia non sono i film, ma chi li guarda.

Valentina D'Amico Top 5
1. Achilles and the Tortoise - Bellissima e struggente meditazione sul senso dell'arte e della vita;
2. The Wrestler - Per il connubio perfetto tra un gigante della regia e un gigante della recitazione. La presenza di Mickey Rourke dona al personaggio di the Ram una carica di autenticità e potenza interpretativa;
3. Rachel Getting Married - Per la grande sensibilità registica, per lo stile indipendente e la delicatezza nel trattare un dramma familiare senza cadere nel ricatto emotivo nei confronti dello spettatore;
4. Burn After Reading - Perché i Coen sanno essere caustici al punto giusto e offrono un grande saggio di regia oltre a presentarci una commedia scritta divinamente;
5. Ponyo on the Cliff by the Sea - Per la bellezza di una fiaba per bambini che ha incantato anche gli adulti.

Film italiano della Mostra
La terra degli uomini rossi - Birdwatchers - Per l'importanza del tema e l'asciuttezza dello stile che permette alle immagini di veicolare un messaggio senza troppe sovrastrutture.

La sorpresa
Sell Out - musical intelligente e divertente, caustico al punto giusto, con una grande colonna sonora.

Il Mostro della MostraUn altro pianeta - Per i dialoghi risibili e la sceneggiatura discutibile.

Scena scult
Il murale con la triplice facciona di Nicole Grimaudo (con dialogo incorporato) in Un giorno perfetto.

Maria Vittoria Galeazzi Top 5
1. Paper Soldier - La poesia russa congelata in immagini dense di emozioni che parlano su livelli di significato diversi: "teatralità della follia";
2. Rachel Getting Married - Commovente, sincero, mai banale ritratto di una famiglia, dei rancori, l'egoismo, le gelosie e l'amore incondizionato che regola i suoi rapporti;
3. L'autre - Originale racconto tragicomico della solitudine che trova compagnia nel suo doppio;
4. Achilles and the Tortoise - Compendio estetico dove l'ironia e il sarcasmo trasportano il senso dell'arte e la sua presa in giro;
5. The Wrestler - '80s are still alive! Gli anni Ottanta tornano sul ring per un ultimo grande match. Mickey Rourke autentico e intenso sostiene la storia con muscoli e lacrime.

Film italiano della Mostra
Pranzo di Ferragosto.

La sorpresa
Anne Hathaway, grande attrice in Rachel Getting Married.

Il Mostro della Mostra
Il seme della discordia

Scena scult
Il miglior modo di far uscire la mamma dalla roulotte? Far esplodere la bombola del gas...perché no? (The Burning Plain)

Federico Gironi Top 5
1. Rachel Getting Married - Vorticosa e profonda essenzialità;
2. Ponyo on the Cliff by the Sea - Il gusto della fiaba pura e semplice;
3. Vegas: Based on a True Story - L'autodistruzione dell'America (vedi anche The Wrestler);
4. Vinyan - Cuore (di madre) di tenebra;
5. Encarnacao do demonio - Potenza naif, anarchica e irrefrenabile.

Film italiano della Mostra
Migliore è una parola grossa. Comunque il meno peggio è Il seme della discordia.

La sorpresa
Il personaggio di Martina Stella ne Il seme della discordia.

Il Mostro della Mostra
Milk: cinema da festival al suo peggio.

Scena scult
Benno Furmann che in Jerichow emerge dall'ombra per baciare l'amante alle spalle del marito e poi si nasconde dietro di lei. Senza ovviamente cambi d'espressione.

Luciana Morelli Top 5

I cinque film del cuore
1. Rachel Getting Married - Per l'originalità dello stile e l'estremo realismo dei personaggi, per aver commosso senza pietismi ma con una intensa storia familiare di grande spessore morale;
2. Inland - Per aver raccontato con uno sguardo del tutto disincantato ed intimista la straniante realtà sociale, territoriale e politica dell'Algeria;
3. The Wrestler - Per aver riportato in auge un grande attore e per aver raccontato per la prima volta su grande schermo l'universo che ruota attorno ai campioni di Wrestling;
4. Burn After Reading - Per aver raccontato e punzecchiato con ironia e cinismo la società di oggi, il cinema di oggi e i tanto blasonati servizi segreti americani;
5. Vegas: Based on a True Story - Per aver raccontato usando un linguaggio metaforico assai profondo la storia di una famiglia americana vittima di una grande illusione e dell'avidità.

Film italiano della Mostra
Pranzo di Ferragosto - Perchè da anni in Italia non si realizzava una commedia in grado di strappare risate dal primo all'ultimo minuto.

La sorpresa
Sell Out

Il Mostro della Mostra
Il seme della discordia (perché non ho visto il film di Ozpetek)

Scena scult
Il "topo nella topa" in Encarnaçao do Demonio.

Valentina Torresan Top 5
1. Achilles and the Tortoise - La deriva artistica di Kitano l'ha portato a realizzare uno dei migliori film di sempre sul rapporto tra l'uomo e l'arte. Una riflessione sul percorso creativo universale e commovente;
2. Ponyo on the Cliff by the Sea - Tra tanta autoreferenzialità subita a Venezia il "film per bambini" del maestro dell'animazione Miyazaki è una delle pellicole più meravigliosamente autentiche che si potesse sperare di vedere;
3. Burn After Reading - La commedia grottesca e il noir classico, Frances McDormand sempre più straordinaria, il cinismo e il genio sfrenato dei Coen. Tutto come da copione, ma ce ne fossero di film così;
4. Sell Out - Per moltissimi la sorpresa del Festival, per qualcun altro la conferma della fresca vitalità delle più piccole cinematografie asiatiche. Da distribuire, almeno questo!
5. Rachel Getting Married - L'iperrealismo di Demme penetra il microcosmo di una famiglia e dipinge un affresco meraviglioso sulle intermittenze dei sentimenti e la necessità di conferme dell'essere umano.

Film italiano della Mostra
La terra degli uomini rossi - Birdwatchers - Lucidissima analisi antropologica che svela gli strati di un gioco al massacro che oltrepassa le dinamiche del genocidio. Un Bechis rigoroso in cui tornano tutti i caratteri del suo cinema, come sempre grande.

La sorpresa
The Wrestler

Il Mostro della Mostra
The Nightguards - Tanto non varcherà i confini del Lido, ma l'irritante inutilità di questo film verrà ricordata troppo a lungo da chi è inciampato in una delle sue proiezioni per non incoronarlo Mostro della Mostra.

Scena scult
Il test sulla sessualità letto in spiaggia dai protagonisti di Un altro pianeta. Se tu fossi un astronauta...

Venezia 65 - Le nostre preferenze
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