The Walking Dead

2010 - ....

The Walking Dead 6: spazio a Eugene, Denise ed un brutale colpo di scena

Un episodio meno brillante rispetto ai precedenti ma che ci riserva qualche sorpresa su personaggi non certo "battaglieri", un autentico colpo basso, e qualche dubbio sul futuro di Daryl e Carol...

The Walking Dead

2010 - .... – Drammatico
4.1 4.1

Dopo un paio di settimane di altissimo livello ed oltre ogni aspettativa, era solo naturale arrivare ad un episodio minore e più interlocutorio, ed infatti più o meno così è stato con questo Il secondo livello, che già nell'incipit dimostra di non funzionare quanto gli autori speravano. Discutibili scelte di regia a parte però, forse sarebbe più corretto dire che aveva tutte le caratteristiche di un episodio di passaggio fino a 5 minuti dal termine, perché quello che succede nei momenti finali è certamente molto importante per il prosieguo della serie.

Leggi anche: The Walking Dead 6, un tesissimo episodio al femminile conferma che non ci sono più "buoni"

The Walking Dead: Seth Gilliam nell'episodio Il secondo livello

Ma prima ancora di approfondire quanto visto, è interessante notare che gli episodi meno riusciti, almeno in questa stagione, sono proprio quelli più frammentati, quelli in cui si cercano di portare avanti più storyline in contemporanea; mentre funzionano decisamente meglio quelli veramente corali, in cui tutto il gruppo di Rick lavora insieme, o addirittura quelli quasi monografici (quello su Morgan, quello su Carol e Maggie della settimana scorsa). Difficile ricordare con assoluta certezza se sia sempre stato così, anche nei cinque anni precedenti, ma di certo è quantomeno una mezza conferma di quanto abbiamo detto più e più volte, ovvero che sono proprio questi continui tentativi di a dare spazio a tutti i (tanti) personaggi dello show uno dei difetti maggiori di The Walking Dead, e uno dei motivi per cui, nonostante l'enorme successo e nonostante alcuni indiscutibili picchi, lo show AMC non riesce ancora a fare il salto di qualità verso l'eccellenza.

Ovviamente seguono spoiler sull'episodio 6x14 Il secondo livello (Twice as far)

The Walking Dead: l'attrice Christian Serratos nell'episodio Il secondo livello

Benvenuto al secondo livello

The Walking Dead: Josh McDermitt in Twice As Far

È anche vero però che se non ci fossero episodi del genere non avremmo mai la possibilità di apprezzare personaggi come quello di Eugene, che finora hanno avuto poco spazio per brillare e che sono ricordati più per il loro taglio di capelli fuori moda (adesso con la coda va decisamente meglio!) o per il loro buffo modo di parlare che per altro. L'unico nerd che sia riuscito a sopravvivere all'epidemia zombie dice di aver finalmente preso coscienza del proprio ruolo e, proprio come in un gioco di ruolo, di aver ormai raggiunto il secondo livello; di essere cambiato, di essersi adattato, di non essere, insomma, più un novellino.

The Walking Dead: episodio 6x14 Twice as Far

Abraham non la pensa così e d'altronde anche la prima "dimostrazione" non è esattamente confortante (a difesa di Eugene va detto che finora zombie con la testa metallizzata non se ne erano visti e che, rimanendo in ambito di "gioco", sembrava più un "mostro finale" che un walker qualsiasi), ma l'ex soldato dovrà per forza di cose ricredersi dopo l'imprevedibile morso alle parti basse ai danni del pericoloso Dwight. Con buona pace però del Eugene 2.0, è evidente che il suo ruolo non sarà mai davvero quello di un combattente, ma di certo alcune trovate come quella di fabbricare munizioni potrebbe essere di vitale importanza per il futuro di Alexandria.

Leggi anche: The Walking Dead: 10 cose che (forse) non sapete sulla serie zombie

The Walking Dead: Michael Cudlitz e Josh McDermitt nell'episodio intitolato Il secondo livello

Proteggere il medico

The Walking Dead: Rosita, Daryl e Denise nella puntata Il secondo livello

Un altro ruolo di enorme importanza è invece quello del medico, ed è assolutamente impensabile che all'unico del gruppo, Denise, venga permesso di allontanarsi dal rifugio sicuro senza un motivo apparente e senza la necessaria esperienza; forse se avessero chiesto un parere il giocatore di ruolo le cose sarebbero andate diversamente. È vero che Daryl e Sasha sanno il fatto loro, ma la stessa Denise due episodi prima aveva detto alla sua amata Tara di dover rimanere al sicuro per il ruolo che ricopriva, in una serie come The Walking Dead che, nei limiti del possibile, è alla ricerca della verosimiglianza si tratta davvero di una scelta poco felice, soprattutto viste le fatali conseguenze.

The Walking Dead: una foto dell'episodio Il secondo livello

Oltre a quello che comporterà la dipartita di Denise per il gruppo di Rick, soprattutto in un momento così cruciale per la serie, questa morte a sorpresa (anche perché la stessa sorte, nel fumetto, era destinata a tutt'altro personaggio) ci dispiace particolarmente perché nonostante il poco spazio a sua disposizione la brava Merritt Wever (tra l'altro premiata con l'Emmy 3 anni fa per il suo ruolo, comico, in Nurse Jackie - Terapia d'urto) era riuscita a coinvolgerci ed appassionarci, ed anche quest'ultima uscita non è stata da meno, soprattutto perché attraverso i suoi occhi ancora innocenti (caratteristica ormai sempre più rara nello show) gli orrori di questo mondo, a cui tutti gli altri sembrano ormai assuefatti (come il bambino annegato), sono ancora più vivi e le piccole rare gioie (come trovare la bibita desiderata dalla compagna) ancora più grandi.

Leggi anche: The Walking Dead: le morti più significative

The Walking Dead: l'attrice Merritt Wever nella puntata Il secondo livello

Le epifanie di Daryl e Carol

The Walking Dead: l'attore Norman Reedus nell'episodio Il secondo livello

Quanto accade alla povera Denise, però, non è solo l'ennesima dimostrazione del sadismo degli autori o della brutalità e inevitabilità di questo mondo che non offre alcuna speranza, ma anche la scintilla che fa partire una reazione a catena che coinvolge due dei personaggi storici della serie. Daryl infatti non può che sentirsi responsabile della morte del dottore, e non solo per le belle parole che lei gli dedica un attimo prima di morire ma soprattutto perché ad ucciderla, anche se per sbaglio, è l'uomo che lui aveva risparmiato qualche settimana prima e che, ironia della sorte, utilizza proprio la sua balestra.

The Walking Dead: Melissa McBride interpreta Carol nell'episodio Il secondo livello

Carol, già in crisi da tempo a causa dello scontro con Morgan e forse anche di una ritrovata spiritualità, conosce talmente bene l'amico taciturno da trovare, proprio nel suo silenzio, una risposta alle sue domande: è davvero possibile sopravvivere senza uccidere? E, soprattutto, sarebbe lei ancora in grado di farlo? La risposta a quanto pare è no, ed è così che Carol lascia Alexandria, ricordando, in una lettera, di come lei fosse stata già allontanata da Rick tempo addietro proprio perché aveva fatto ciò che nessuno aveva avuto il coraggio di fare: uccidere per proteggersi. Adesso invece si autoesilia proprio perché tutti quanti, Rick in primis, e con la dovuta eccezione di Morgan, hanno capito che quella è l'unica strada possibile, una strada che apparentemente non è più disposta a percorrere.

Leggi anche: The Walking Dead: le scene più scioccanti di una serie dura a morire

The Walking Dead: l'attore Lennie James nella puntata Il secondo livello

La rivincita di Negan?

The Walking Dead: 6x14

Dovremo aspettare la settimana prossima per capire se l'addio di Carol sarà definitivo e che tipo di conseguenze avrà sul gruppo (sul promo che trovate qui sotto si intuisce una sorta di mobilitazione generale per ritrovarla), ma possiamo dire con assoluta certezza che se è vero che i Salvatori continuano ad essere battuti dai nostri, a breve Negan e i suoi avranno una rivincita. E non lo diciamo solo da lettori del fumetto o perché ormai l'arrivo del cattivo interpretato da Jeffrey Dean Morgan è imminente, ma semplicemente perché dovrebbe essere evidente a tutti che si tratta di una comunità vasta ed organizzata e adesso che conosce l'ubicazione di Alexandria ci sarà una vera e propria guerra.

The Walking Dead: l'attore Austin Amelio è Dwight in Il secondo livello

È molto interessante anche notare come Dwight sia cambiato rispetto all'ultima volta che l'abbiamo visto (nell'episodio 6x06 Always Accountable): adesso metà del suo volto porta i segni di bruciature. I fan del fumetto sanno già cosa significa, per tutti gli altri, invece, basterà sapere che, come sempre, è solo un segno che le cose non possono che peggiorare. Forse Carol non ha tutti i torti ad andare via, che dite?

Leggi anche: Il nostro archivio con tutti gli articoli e le recensioni dedicati alla stagione 6 di The Walking Dead

The Walking Dead 6: spazio a Eugene, Denise ed un...
Luca Liguori
Redattore
3.5 3.5
The Walking Dead: le scene più scioccanti di una serie dura a morire
The Walking Dead: 10 cose che (forse) non sapete sulla serie zombie
Privacy Policy