The Good Wife: il commento all'episodio The Bit Bucket

Episodio non brillante come la première di stagione, ma caratterizzato da un caso di grande attualità e da importanti sviluppi della storyline orizzontale.

I fatti salienti

Ormai in procinto di salpare verso la nuova avventura della Florrick/ Agos, e per di più alle prese con qualche imprevisto di troppo, tra cui c'è anche una visita della madre, Alicia viene inclusa nel gruppo di Carey che segue la Chumhum ("perché vogliono un partner, e Neil Gross mi odia", le dice Will). Gross è sulle spine perché gli utenti dei suoi social network - dopo la denuncia di Edward Snowden - vogliono sapere se i loro dati sono finiti in mano alla National Security Agency, e lui non può indirizzare la questione a causa dell'ingiunzione al silenzio impostagli dalla NSA. Impossibile per Aicia immaginare che, nel frattempo, l'agenzia sta tenendo sotto controllo le sue telefonate: un ordine di sorveglianza, infatti, è stato spiccato in seguito alla difesa di un sospetto affiliato ai Talebani curata dalla nostra bella avvocatessa durante la terza stagione dello show.
Sotto screening federale da due anni, dunque, sono anche le chiamate di Diane Lockhart, la cui nomina a magistrato, che doveva essere praticamente assicurata con il successo elettorale di Peter Florrick, è in pericolo a causa dell'opposizione del presidente della Corte Suprema dell'Illinois Ryvlan, che pretende da Diane una condanna pubblica dei trascorsi ai limiti della legalità del suo partner Will Gardner. Un altro problema che l'ufficio di Peter e del suo nuovo Chief of Staff Eli Gold è la sparizione del prezioso regalo di Ryvlan, un martelletto placcato d'oro, finito chissà come in mano ad una delle nemesi di Eli, la pestifera ex fidanzatina di Zach Florrick, Becca...

Cosa ci è piaciuto di questo episodio

The Good Wife: Jeffrey Tambor in una scena dell'episodio The Bit Bucket
L'idea di indirizzare il tema della riservatezza dei dati degli utenti del social network è sicuramente in linea con l'attenzione all'attualità che caratterizza da sempre lo show di Michelle e Robert King. Nel complesso, la causa Chumhum ai danni della NSA non è qui gestita con la verve che conosciamo a The Good Wife; più gustosi risvolti satirici della storyline principale, quelli legati ai due giovani impiegati della NSA - chiamiamoli pure Frick & Frack come fa il loro supervisore, non meritano particolari riguardi - che monitorano le chiamate di Alicia e Diane, e scoprono così non solo dell'imminente causa di Neil Gross, ma anche delle misteriose chiamate alla magione del Governor Elect dalla casa di una famiglia di origine somala invisa al governo USA a causa dei una (presunta) simpatia del padre per Hamas. Poco importa che l'autrice delle chiamate sia una ragazzina innamorata che non si rassegna ad essere stata piantata da Zach Florrick.
Altro elemento vincente è la solita splendida Christine Baranski con le sue gigantesche collane e il dilemma sul tradimento di Will che sembra necessario al suo avanzamento di carriera. Ed è interessante il fatto che, come Alicia è costretta a "pugnalare" la sua mentore e il suo ex amante per inseguire la carriera che sogna, anche Diane sia indotta a colpire Will, vittima designata, in questo momento, delle ambizioni altrui.

The Good Wife: Julianna Margulies e Stockard Channing in scena nell'episodio The Bit Bucket
Ma abbiamo anche apprezzato la sempre deliziosa Stockard Channing: stavolta, oltre a regalare leggerezza, mamma Veronica dà anche un contributo alle sorti professionali della figlia, venendo in aiuto (con un sostanzioso assegno) al nuovo studio legale che rischia di perdere i suoi nuovissimi uffici: ne viene fuori un bel tête-à-tête con il sospettoso David Lee e una parentesi a cuore aperto con Alicia.

Cosa, invece, non ci ha convinto

Come accennato, la gestione del caso centrale è un po' fiacca, nonostante il fascino di Neil Gross/ John Benjamin Hickey e del suo immancabile cappuccio. Le vicende che riguardano i giovani Florrick continuano a non essere particolarmente eccitanti, con l'esclusione delle conseguenze inattese delle telefonate della povera Nisa. Oh, la promiscua ragazzaccia Becca sta esercitando la sua influenza sull'innocente e devota Grace Florrick. Boo-hoo.

Note a margine

Il titolo dell'episodio, The Bit Bucket, fa riferimento a un'espressione del gergo informatico che allude al misterioso luogo - un "secchio" metaforico - in cui finiscono dati e documenti perduti in seguito a un trasferimento mal riuscito o a un arresto critico.

What's next?

The Good Wife: Julianna Margulies in scena nell'episodio The Bit Bucket
In attesa della rivelazione sulla fuga di Alicia e degli associati al quarto anno, saranno le conseguenze del "tradimento" di Diane ai danni di Will che vedremo nelle prossime battute dello show, e potrebbero essere notevoli. La vicenda della sorveglianza dei Florrick da parte di Frick e Frack, invece, è probabilmente destinata ad avere ripercussioni sull'intero corso della quinta stagione, e in particolare, c'è da scommetterci, sul neo Governatore dell'Illinois.

In due parole

Dopo il frizzante avvio di stagione con Everything Is Ending, The Bit Bucket non brilla forse per la vivacità di regia e script, ma porta avanti diversi elementi del plot in maniera proficua. Noi - come la NSA, a quanto pare - rimaniamo fiduciosi in ascolto!

The Good Wife: il commento all'episodio The Bit...
Alessia Starace
Redattore
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