The Good Wife: il commento al centesimo episodio, The Decision Tree

Un episodio scritto e diretto magistralmente, che dispiega il pieno potenziale emotivo e sensuale della relazione tra i personaggi interpretati da Julianna Margulies e Josh Charles.

Il plot
Dopo che la Lockhart/Gardner ha cercato di farle firmare un contratto sospetto in cambio della restituzione suo capitale da partner, Alicia scopre che il suo antico cliente Matthew Ashbough le avrebbe lasciato dodici milioni di dollari, e la vedova sta impugnando il testamento con l'assistenza si Will Gardner e soci. Nel frattempo il party natalizio della Florrick/ Agos rischia di essere un fallimento, e per convincere un buon numero di ospiti a presentarsi Cary chiede ad Alicia di invitare Peter.
Intanto quella lenza di Damian Boyle intralcia Kalinda, che sta indagando sul suo conto, facendola arrestare da una sua amica poliziotta, con cui la nostra insaziabile Miss Sharma trova il modo di passare il tempo piacevolmente.

Cosa ci è piaciuto di questo episodio

The Good Wife: Julianna Margulies e Jason O'Mara in una scena dell'episodio The Decision Tree
Alicia e Will, Julianna e Josh. Il focus dell'episodio è il rapporto tra Alicia e Will, in particolare dal punto di vista di lui, che ripensa al periodo in cui avevano lavorato in tandem per l'eccentrico Ashbough, il quale aveva un malcelato debole per la bella signora Florrick. Incidentalmente, era anche il periodo in cui Alicia e Will erano amanti, ed entrambi non possono fare a meno di tornare con la mente al piacere e alla gioia di quelle ore rubate. Ma per Will, che si prepara a chiamare la sua ex sul banco dei testimoni per tentare di dimostrare che avrebbe usato il suo ascendente per ottenere l'ampio lascito, tocca affrontare finalmente a viso aperto il dolore del distacco, di quel tradimento professionale e personale che fa parte del gioco e della vita ma che non per questo è facile da accettare. Il primo faccia a faccia onesto tra i due da quando Alicia ha lasciato la LG arriva dall'immaginazione di Will che prepara il suo interrogatorio, che scelte di regia e montaggio che si distaccano dal consueto look di The Good Wife rendono intenso quanto la più adrenalinica scena d'azione di The Walking Dead. Ma Will ricorda un abito del colore sbagliato, e immagina una fragilità, una tenerezza che ha lasciato spazio a un sangue freddo e a un'implacabilità che è stato lui a trasmetterle. Tanto basta a rinverdire le nostre simpatie per il personaggio interpretato da Josh Charles, e a smentire chi abbia mai espresso scetticismo sull'alchimia tra lui Julianna Margulies , e sul ruolo della relazione all'interno del serial. Loro fanno scintille, e così lo show.

Eclettismi musicali. Non perde colpi l'eccellente gusto musicale del serial CBS, che questa settimana gioca sul contrasto tra i concerti barocchi che accompagnano i flashback con Matthew Ashbough e i brani natalizi in versione punk rock che fanno salire l'ago sul tachimetro di Kalinda almeno fino a 100. Buon Natale e buon centesimo episodio!
Della panciera sinfonica di Marilyn francamente avremmo fatto a meno.

Zach e Grace Florrick. Li vogliamo sempre così, usati con parsimonia, e latori di one-liner fantastici come quello di questo episodio: "Sometimes I think of you as mom, and other times just as this interesting person who lives at our house."

Le consuocere antitetiche. Non le abbiamo viste molto spesso in scena insieme, le sue consuocere di lusso Mary Beth Peil e Stockard Channing ci regalano una delle scene più divertenti dell'intero The Decision Tree, con Veronica che ribatte alla ramanzina di Jackie sugli eccessi nel bere a modo suo: "Well, maybe you should drink a little more and that might kill that bug up your ass."

Nathan Lane. Un altro degli eroi dell'episodio che riescono a rubare la scena, seppure brevemente, ad Alicia e Will, è il buon Clarke Hayden alle prese con il suo primo controinterrogatorio da praticante di belle speranze del nuovo studio legale. Nel nervosismo che Nathan Lane adorabilmente impersona ci siamo ritrovati tutti noi, esercito balbettante e arrossito dei timidi e degli insicuri. Ma alla fine arriva il colpo di coda dello scorpione!

Il finale. Quasi si redimono, Marilyn e la sua insopportabile gravidanza, nel discutere del nascituro, un maschietto, e nel fare ad Eli Gold l'ennesimo scherzetto di una lunga giornata, con un esito comico che è l'ultimo addobbo del bellissimo regalo di Natale di Michelle King e Robert King ai fan del loro show.

Cosa, invece, non ci ha convinto

The Good Wife: Archie Panjabi e Jason O'Mara in una scena dell'episodio The Decision Tree
Kalinda/ Damien/ Jenna. The Good Wife, in questa stagione, sta devvero sottoutilizzando Archie Panjabi, e non perché non abbia minutaggio, ma perché le storyline che la coinvolgono sono poco incisive e toccano solo in superficie la sua Kalinda - un personaggio schivo e misterioso che ha ancora tanto da rivelare, ma non lo farà certo inseguendo Damian Boyle per le strade di Chicago con su occhiali da sole da diva. Qui il "triangolo", con Boyle che, per levarsela da torno, la spedisce tra le braccia delle sua graziosa amica poliziotta, è puro filler; la speranza è che il rapporto con Jenna porti alla luce qualcosa di interessante sulla nostra investigatrice, e anche che l'indagine su Damian conduca a qualche sorpresa, perché quanto visto finora è tedioso e narrativamente sterile.

Marilyn Garbanza. A quanto pare è destinata ad una voce fissa nella lista delle nostre lamentele; passate le nausee, i capogiri e la fame tossica, è il momento della panciera musicale per "calmare il bambino". Si continua a usare la gravidanza come unico espediente per caratterizzare un personaggio di cui ancora non si è data giustificazione, e questo è inammissibile in uno show di questo livello.

Note a margine

Niente seguito per la proposta del giudice Kluger? I King ci devono un caffè con Jeffrey Tambor.
Per il resto, seconda apparizione della guest star John Noble, anche questa in flashback, visto che Mr. Ashbough è deceduto da tempo. Lasciando, a quanto pare, una quindicina di cause ancora aperte, un ricordo non troppo amorevole nel cuore di sua moglie e una collezione di testamenti illegittimi.

What's Next.

E adesso, nonostante quel fuoco ancora acceso, è davvero finita tra Will e Alicia? Viene il sospetto che gli autori di The Good Wife abbiano voluto dedicare al loro plot romantico più importante le palpitazioni di The Decision Tree quasi per prepararci a un addio; che l'apertura di una nuova sede della LG a New York possa preludere a una dipartita dallo show di Josh Charles? Non che lo auspichiamo; anzi, la visione di questo episodio (preceduta magari dal ripescaggio di qualche episodio di Sports Night - fidatevi!) ci restituisce un Will a cui non siamo affatto inclini a rinunciare.

The Good Wife: il commento al centesimo episodio,...
Alessia Starace
Redattore
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