Soy Luna

2016 - ....

Soy Luna, Ruggero Pasquarelli: "Interpretare Matteo è stata una vera sfida"

Uno dei protagonisti della serie, in onda su Disney Channel con la seconda metà della prima stagione, racconta qualche curiosità sull'esperienza sul set della serie all'insegna di musica, amori e pattinaggio.

Soy Luna:

La serie Soy Luna è tornata su Disney Channel con i nuovi episodi della prima stagione, in cui la protagonista Luna (Karol Sevilla) dovrà affrontare gli impegni scolastici, problemi sentimentali e un passato misterioso di cui si scopriranno nuovi segreti, senza dimenticare la preparazione della teenager per il contest alla Jam & Roller.
Prima di arrivare all'epilogo di questo primo capitolo della storia ci sarà quindi spazio per momenti comici, drammatici, romantici e spettacolari che coinvolgono anche i personaggi di Matteo (Ruggero Pasquarelli), Ambar (Valentina Zenere) e Simon (Michael Ronda).

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Grazie al successo ottenuto in tutto il mondo, nel frattempo sono già iniziate a Buenos Aires le riprese della seconda stagione di Soy Luna che si preannuncia fin da ora ricca di sorprese e di momenti musicali, per la gioia dei fan ormai coinvolti dalle avventure sui pattini della giovane Luna. Ruggero Pasquarelli, ormai una star del piccolo schermo grazie alle sue esperienze nel talent show X-Factor e in Violetta, ci porta alla scoperta di qualche anticipazione e curiosità sulla serie, svelando anche qualche dettaglio della sua quotidianità, tra impegni sul set e amicizie senza confini geografici.

Soy Luna: una foto promozionale di Ruggero Pasquarelli

Su Disney Channel ha preso il via la messa in onda della seconda metà della prima stagione di Soy Luna, cosa puoi rivelare di quanto accadrà a Luna e Matteo?
I primi venti episodi sono stati un po' una presentazione dei personaggi di Soy Luna, li abbiamo iniziati a conoscere. Ora però inizierà realmente la storia: Luna scoprirà tantissimi segreti. Il pubblico saprà che è stata adottata e, parlando del mio personaggio, Matteo, posso anticipare che è talmente sicuro di se stesso che è convinto riuscirà a conquistare Luna, anche se accanto c'è sempre il suo migliore amico e questa cosa un po' lo infastidisce. Matteo dimostrerà poi ancora una volta di essere il re della pista perché vincerà la gara insieme ad Ambar, con cui è ancora fidanzato, situazione che gli crea un po' di confusione... devo ammettere che Matteo un po' vuole avere tutte le donne accanto.
Tra qualche episodio, inoltre, arriverà Sebastian Villalobos, uno youtuber dell'America Latina che renderà un po' geloso Matteo.

Per realizzare la serie devi recitare, cantare e pattinare, quanto è stato difficile girare le puntate?
La difficoltà più grande penso sia stata pattinare, perché non l'avevo mai fatto nella mia vita. Sinceramente è stata un'esperienza unica e una sfida grandissima perché ho accettato senza saperlo fare e il mio personaggio doveva essere il miglior pattinatore! Ho pensato 'Okay, ora devo concentrarmi al 100%, devo togliermi tutte le paure che ho di stare sui pattini'. Alla fine penso di aver vinto questa sfida perché i risultati si vedono abbastanza bene in televisione, anche se ho ancora tante cose da imparare, piano piano ce la farò.

Quanto tempo avete per imparare le coreografie?
Giriamo sempre, tutti i giorni, quindi ci rubano nei momenti liberi che abbiamo, ci portano nella sala prova e in un'ora impariamo la coreografia che dobbiamo girare il giorno dopo, oppure direttamente sul set. E' la magia della televisione!

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Che tipo di rapporto si è creato sul set con i tuoi colleghi?
Siamo un gruppo fantastico anche se mi piacerebbe uscire un po' di più con loro. La maggior parte sono argentini quindi hanno una vita propria, non è come in Violetta che c'erano più stranieri. Ci sono comunque attori messicani, spagnoli, cileni... Vado d'accordo davvero con tutti, anche se ovviamente, come in ogni gruppo, c'è sempre un miglior amico che per me, in questo caso, è Agustín Bernasconi, che lo è anche nella finzione: con lui mi diverto tantissimo, stiamo facendo dei video su youtube in cui cantiamo, davvero si è creata una bellissima amicizia. Anche con Karol mi trovo benissimo, ci confidiamo molto, stiamo bene insieme. Sono le persone con cui giro di più e ovviamente è nato un bel rapporto.

Soy Luna: Agustin Bernasconi, Karol Sevilla e Ruggero Pasquarelli

Lavorare con ragazzi provenienti da varie parti del mondo ti ha fatto scoprire qualcosa di nuovo?
Si impara sempre moltissimo. Michael, ad esempio, era già conosciuto in Messico perché aveva recitato in una telenovela molto, molto, famosa e alcuni film, e lui mi ha raccontato un po' del pubblico messicano e delle tradizioni del suo paese. Non sono mai stato in Messico con il tour di Violetta ed è quindi un territorio nuovo per me, ora non vedo l'ora di andarci. Un altro ragazzo, il cileno Jorge López, mi ha invece fatto provare l'empanada cilena ed è buonissima!

Sei molto giovane ma hai già avuto molte esperienze all'estero, cosa ti sta insegnando questa esperienza?
Mi sento veramente fortunato perché sto vivendo una vita normale e allo stesso tempo sto viaggiando tantissimo, avendo delle esperienze che un ragazzo di 23 anni normalmente non avrebbe. Sento che sto crescendo in fretta, non so se sia una cosa positiva ma sento che sto diventando vecchio! Non ho più voglia di uscire, preferisco restare a casa il sabato sera, gli amici mi chiedono di uscire con loro ma dopo una settimana di lavoro, di riprese, ho bisogno di ricaricare le pile. Questo non vuol dire comunque che non esco mai, solo che a volte mi sento così. Tutte le energie le sfrutto durante la settimana, preferisco impegnarmi al massimo nel mio lavoro e nella mia passione.

In Soy Luna la musica è molto importante, sei stato coinvolto in prima persona nella creazione dei brani che devi interpretare?
Abbiamo dei produttori musicali e autori fantastici, alcuni sono gli stessi delle canzoni di Violetta e già li conoscevo, quindi mi sento fortunato perché posso continuare a lavorare con loro, si è creato un rapporto "musicale" molto forte e sono contentissimo di poter continuare a imparare con loro. Non sto andando a scuola di canto in questo periodo, ma penso che nello studio di registrazione si imparino un sacco di cose. Ricevo moltissimi consigli. Nella prima stagione non ho avuto nessun spazio: arrivavamo lì, ci facevano ascoltare la canzone, ci dicevano di interpretarla come la sentivamo. Era un po' come recitare la canzone, essere attore anche in quella situazione: se devo dire delle parole d'amore non le devo dire solamente, devo sentirle. Ora che stiamo girando in Argentina la seconda stagione ci sarà invece una canzone che ho scritto io, perché amo moltissimo scrivere. Si tratta di una grandissima opportunità che mi ha reso particolarmente felice.

Pensi che in futuro ci sarà spazio per spettacoli live come accaduto con Violetta?
Ho vissuto l'esperienza del tour di Violetta anche se non in modo completo perché ho iniziato a girare Soy Luna, ma mi piacerebbe tantissimo fare lo stesso. Da poco abbiamo annunciato che a marzo e aprile faremo degli spettacoli in America Latina e pattineremo dal vivo, quindi sarà una nuova sfida!

Soy Luna:

Hai moltissimi fan che ti seguono sui social media, che tipo di rapporto si è stabilito con loro?
Commentano tantissimo, scrivono anche cosa vorrebbero di diverso nel personaggio o si arrabbiano anche loro quando faccio qualcosa che Luna non apprezza, ed è una situazione di cui sono felice perché vuol dire che sto facendo bene il mio lavoro. Leggo tutti i giorni i messaggi e mi rendo conto della realtà di quella che chiamano la generazione "C",ovvero quella in cui sono sempre connessi. In Violetta non avevo un personaggio protagonista e ora capisco, essendo più importante nella storia, che i fan aumentano in maniera incredibile. Su Facebook ho 100.000 fan in più a settimana, sono arrivato a numeri fantastici! E devo ringraziare veramente i fan perché sono loro a sostenermi e li considero solo numeri, si fanno sempre sentire, mi stanno accanto, ora che sono tornato in Italia ho ricevuto un'accoglienza fantastica. Gli italiani sono i primi, i migliori e ci saranno sempre.

Ora che Soy Luna è tornata sugli schermi, a chi consiglieresti di avvicinarsi alla serie se ancora non è uno spettatore fedele?
Ho scoperto che è una serie seguita a tutte le età e anche le nonne guardano Soy Luna! Io penso comunque che la serie sia adatta a un pubblico di tutte le età perché ha il merito di incuriosire e suscitare voglia di pattinare a chi vede gli episodi. E' una cosa fondamentale per il programma e originale perché non si era mai vista prima in tv.

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Prima hai accennato alle sfide che affronti nella tua carriera, ti vorresti cimentare con progetti diversi, magari per il cinema?
Mi piacerebbe mettermi alla prova ma non credo di essere ancora pronto per un personaggio più serio, drammatico o di azione. La vita è però fatta di sfide, esperienze, e finché non le affronti non sai se sei pronto.

Nel mondo Disney c'è sempre stato spazio per la musica, ti piacerebbe essere coinvolto in uno dei prossimi progetti animati?
Mi piacerebbe tantissimo doppiare un personaggio animato o cantare un brano di una colonna sonora di un film Disney! Spero che si ricordino di me per il prossimo!

Hai una colonna sonora disneyana preferita?
Se devo pensare a un film il primo che mi viene in mente è Tarzan, amo la colonna sonora e penso sia la migliore. Le canzoni erano interpretate da Phil Collins ed erano fantastiche. Il film l'ho visto al cinema, a casa, tantissime volte, lo amo molto!

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