Milo Manara: intervista al maestro del fumetto italiano

Abbiamo incontrato la matita più sensuale d'Italia al Napoli Comicon, dove ci ha parlato delle sue donne dallo sguardo magico, che seducono da decenni appassionati di fumetto (e non solo) in tutto il mondo.

Una tavola di Milo Manara

Sguardo penetrante, bocca carnosa, gambe lunghissime e capelli fluttuanti: le "donnine di Manara" sono ormai icone della cultura pop italiana, famose in tutto il mondo, amate da generazioni di appassionati di fumetti e non solo. L'autore veneziano, attualmente impegnato nella realizzazione del secondo volume dedicato alla vita del pittore Caravaggio, nel corso della sua lunga carriera ha collaborato con alcuni dei più importanti artisti contemporanei, a partire dall'amico Hugo Pratt, passando per il regista Federico Fellini, fino all'eclettico Alejandro Jodorowsky, con cui ha realizzato quattro volumi sulla famiglia Borgia.

Le sue donne, sempre sensuali e allo stesso tempo piene di dignità e mai volgari, sono la materializzazione di un ideale femminile moderno: atletiche, avventurose, libere sia mentalmente che sessualmente, un tipo di donna che oggi incarna l'ideale estetico femminile dominante, quasi come se il gusto comune si fosse adattato a quello del maestro del fumetto.
Abbiamo incontrato Manara a Napoli, dove è stato ospite del Comicon, fiera del fumetto dove, per avere un suo disegno o una dedica, gli ammiratori hanno affrontato file lunghissime pur di vedergli impugnare le sue matite.

Intervista a Milo Manara dal Napoli Comicon

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