La colonna sonora di Dirty Dancing

Nonostante il successo, il disco svincolato dalla pellicola sta in piedi a fatica, se volete davvero delle buone raccolte in grado di farvi respirare l'atmosfera di quegli anni non potete fermarvi qui ma dovrete integrarlo con altri.

Da sempre la danza è stato un mezzo per esprimere le sensazioni dell'uomo, i propri sentimenti, i propri desideri; da sempre il sinuoso movimento di un corpo che danza è associato nell'immaginario collettivo alle vibrazioni di un rapporto sessuale; da sempre esiste un sottile filo rosso che lega musica, danza, sesso.
Per questo spesso nel corso della storia certi balli sono stati considerati un atto proibito, qualcosa che doveva esser fatto di nascosto, all'insaputa di benpensanti e bacchettoni.

Estate 1963.
Prima di Kennedy, prima dei Beatles, prima del Vietnam, prima dell'impegno civile, prima della rivoluzione studentesca del '68 che ribalterà parecchi equilibri generazionali.
Dirty Dancing uscì nelle sale nel 1987 e proiettò nell'olimpo hollywoodiano il talento, per la verità più visivo che recitativo, del belloccio Patrick Swayze, il quale conoscerà il grande successo con l'interpretazione di Ghost (1990), ma altrettanto velocemente scomparirà dal firmamento delle star.
Qui Swayze interpreta un agile ballerino-gigolò intento ad iniziare al mambo una giovane invaghitasi di lui e delle sue movenze.
L'amore fra i due, inizialmente ostacolato dal perbenismo americano dell'epoca, trionferà su tutto e darà vita ad una di quelle favole cinematografiche tanto adorate da tutte le adolescenti che sognano di incontrare il principe azzurro; sarebbe stata apprezzabile una trama meno prevedibile ed una maggiore attenzione al proibizionismo borghese dei primi anni '60, non certo contenuto dall'euforia derivante dal boom economico del tempo.

La colonna sonora ripesca a piene mani dal repertorio di quegli anni, con qualche canzoncina che per una stagione fece battere il cuore alle nostre mamme; particolarmente felice risulta la scelta di Be My Baby e di Stay, nota a molti soltanto per l'eccellente rilettura che ne face Jackson Browne negli anni '70.

Accanto ci sono una manciata di brani nuovi fra i quali spicca il tema portante (I've Had) The Time Of My Life, furbo duetto eseguito da Bill Medley e Jennifer Warnes che fu un buon successo commerciale e si aggiudicò il Premio Oscar come miglior canzone originale.
In She's Like The Wind compare proprio la voce di Swayze (in duetto con Wendy Fraser), ed in You Don't Own Me ci sono i Blow Monkeys, gruppetto inglese che nella seconda metà degli anni '80 sfoderò qualche discreto riempipista che permise loro di frequentare in un paio di occasioni le zone alte delle classifiche e di prendere in giro Madame Thatcher nel titolo del loro disco più fortunato, She Was Only The Graucer's Daughter.
Ci prova anche Eric Carmen, ma la qui presente Hungry Eyes non bissò il successo di I Hear it from Your Lips, anche se negli Stati Uniti raggiunse il quarto posto nella hit dei singoli (The Time Of My Life fu numero 1, She's Like The Wind numero 3, l'intero soundtrack fu un numero 1 multiplatino).

Nonostante il successo, il disco svincolato dalla pellicola sta in piedi a fatica, se volete davvero delle buone raccolte in grado di farvi respirare l'atmosfera di quegli anni non potete fermarvi qui ma dovrete integrarlo con altri; se non avete troppa voglia di sporcarvi le manine negli impolverati archivi di papà e se non vi accontentate degli eroi di casa nostra [Sapore di sale, Saint Tropez), la produzione discografica recente ci ha servito bei riassunti di due fra le carriere più illuminate della storia del disco, due compilation che se non hanno il meglio di sicuro contengono i più grandi best-sellers di Elvis e Beatles.
E lì erano vere follie...

Soundtrack


La copertina di Dirty Dancing ST
  • Dirty Dancing ST
  • Etichetta: RCA

1.
(I've Had) The Time Of My Life
Jennifer Warnes
2.
Be My Baby
The Ronettes
3.
She's Like the Wind
Patrick Swayze
4.
Hungry Eyes
Eric Carmen
5.
Stay
Maurice Williams And The Zodiacs
6.
Yes
Merry Clayton
7.
You Don't Own Me
The Blow Monkeys
8.
Hey Baby
Bruce Channel
9.
Overload
Zappacosta
10.
Love Is Strange
Mickey And Sylvia
11.
Where Are You Tonight?
Tom Johnston
12.
In The Still Of The Night
The Five Satins
La colonna sonora di Dirty Dancing
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