Il DVD di Life on Mars (USA)

Arriva in homevideo in una buona edizione per la Fox il remake americano della serie culto inglese Life on Mars, andato in onda su Fox Crime lo scorso maggio.

Dopo il passaggio dello scorso maggio su Fox Crime, arriva anche in homevideo Life on Mars, remake americano dell'omonima serie britannica creata da Matthew Graham, Tony Jordan ed Ashley Pharoah. Ad occuparsi della trasposizione a stelle e strisce, e della riscrittura del primo pilot scritto da David E. Kelley, si sono occupati Josh Appelbaum, Andre Nemec e Scott Rosenberg. La nuova serie fu subito accolta con grande entusiasmo in patria, sia dal punto di vista critico che di ascolti, ma una lenta e graduale perdita di spettatori costrinse la ABC a non rinnovare lo show per una seconda stagione, dando però l'annuncio agli autori in tempo utile per poter mettere in piedi una vera conclusione per la storia raccontata nei 17 episodi che compongono l'unica stagione.
Protagonista della storia, a cavallo tra diversi generi, dal poliziesco al thriller, conditi da un tono fantascientifico, è il poliziotto di New York Sam Tyler (Jason O'Mara) che in seguito ad un incidente nel 2008, nel tentativo di salvare la sua collega e fidanzata Maya (la Lisa Bonet de I Robinson) riprende conoscenza nel 1973. E' un mondo diverso da quello da cui Sam proviene e sono molte le cose a cui dovrà abituarsi, sia nella vita quotidiana che in quella professionale, ma ci sono anche conoscenze tecniche future che lo aiutano nel lavoro investigativo. Sono nomi noti del mondo dello spettacolo a dar vita ai suoi colleghi del passato, da Michael Imperioli a Gretchen Mol fino ad Harvey Keitel nel ruolo del brusco e diretto capo della sezione.

Michael Imperioli con Harvey Keitel durante un momento dell'episodio 'Tuesday's Dead' della serie tv Life on Mars
Se c'è una differenza rispetto all'originale britannico è essenzialmente nella diversa impostazione delle serie statunitensi rispetto a quelle inglesi: se il Life on Mars di Pharoah nasceva con una durata limitata e ben definita, permettendo agli autori di offrire una maggior compattezza narrativa dall'inizio alla fine, la controparte USA ha sofferto dopo i primi episodi di una incertezza nella direzione da prendere e nella definizione della propria identità nella parte centrale del suo sviluppo, per ritrovarsi in un finale di buon livello.
In una serie il cui titolo si ispira ad una canzone di David Bowie, non può non avere un ruolo di tutto rispetto la colonna sonora ed infatti nel corso dei 17 episodi sono molteplici le canzoni datate fine anni '60 ed inizio '70 ad accompagnare le vicende, da Simon and Garfunkel, Rolling Stones e i The Who ai The Kinks e i Beach Boys, passando per Cat Stevens, Steely Dan, Elton John, Ringo Starr fino allo stesso Bowie.

I menu dei cinque dischi che compongono l'edizione sono disponibili in italiano, inglese e francese e si presentano curati, accattivanti e vivaci nella loro semplicità, con musica di accompagnamento e buon gusto nella scelta dei colori delle composizioni grafiche che si susseguono. Una cura nell'impostazione grafica che non infastidisce l'utente perchè non è necessario, come spesso capita, dover attendere la fine dell'animazione per poter scegliere la voce del menù che più interessa; piuttosto la piacevole animazione scorre sullo sfondo mentre sono da subito accessibili le tre voci principali "Seleziona tutto", "Selezione episodi", "Selezione lingue".
Sono quattro gli episodi contenuti nei primi tre DVD, mentre tre sono disponibili nel quarto disco e solo due nell'ultimo, il quinto, che contiene anche i contenuti speciali.

tecnico 8
artistico 7
extra 6
Il formato video è l'originale 1.78:1 e si presenta più che dignitoso, riproducendo bene il look della serie e rivelando qualche piccola imperfezione solo su display di grandi dimensioni. Purtroppo è soltanto un Dolby Digital 2.0 la codifica scelta per la traccia audio italiana (così come per quella aggiuntiva in francese) e la differenza rispetto all'originale in 5.1 si sente: seppur pulita e dotata di buona dinamicità, la traccia italiana non risulta avvolgente come quelle inglese, che sfrutta al meglio anche i diffusori posteriori, bilanciando in modo ottimale parlato, effetti e musiche.
Molta scelta tra i sottotitoli, disponibili in Italiano, Inglese, Francese, Danese, Olandese, Norvegese, Svedese, Greco e Portoghese.

Unica parziale pecca dell'edizione sono i contenuti speciali contenuti nel disco 5, che si limitano ad un montaggio di errori dal set ed alle scene tagliate. Se il primo è un extra sempre molto divertente e gradito dall'acquirente, seppur di poco meno di tre minuti come in questo caso, ma fine a sè stesso, completano la visione e si dimostrano interessanti le scene tagliate: dieci in totale, visualizzabili tutte insieme per i 15 minuti complessivi o scegliendole una per volta dal sottomenù apposito.

Il DVD di Life on Mars (USA)
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