Stargate SG-1

1997 - 2007

I personaggi di Stargate SG-1: Jack O'Neill e Samantha Carter

Caratteristiche ed evoluzione dei personaggi "cardine" della serie.

Sono quattro i membri della squadra di esploratori SG-1 che è protagonista della serie Stargate SG-1, ma due sono i personaggi che possiamo considerare cardine: il colonnello Jack O'Neill, interpretato da Richard Dean Anderson ed il capitano Samantha Carter, a cui dà il volto Amanda Tapping.

Jack O'Neill è un colonnello dell'aviazione in congedo che si gode il suo meritato riposo dilettandosi con l'astronomia.
L'inizio della serie lo vede richiamato in servizio dal Generale Hammond che lo interroga circa i fatti di Abydos (come dal film originale Stargate del 1994). Jack ha omesso alcune verità dal suo rapporto iniziale, verità che è costretto a svelare a causa dell'entrata in scena di Apophis, un Goa'uld molto potente e pericoloso. Reintegrato in servizio a tutti gli effetti, O'Neill è il comandante in capo dell'SG-1, prima linea difensiva della Terra, nonché unità di "bandiera" che rappresenta i Terrestri negli incontri con altre civiltà.
Jack è un personaggio affascinante e intrigante: ingannevole nella semplicità dei modi è in realtà molto acuto e lungimirante, nasconde la sua perspicacia dietro un atteggiamento ironico e un po' sopra le righe, ma il suo istinto raramente fallisce e la sua abilità nel "leggere" le persone è pari solo al suo sarcasmo irriverente. Intraprendente e coraggioso, non manca di iniziativa quando è messo alle strette o se si tratta di salvare il pianeta e infrange il regolamento senza il minimo rimorso, per ciò che ritiene giusto. Il Colonnello è un uomo dal passato tormentato che si tuffa nell'oblio dell'azione per dimenticare, anche solo per un momento, le tragedie personali. Tuttavia è proprio la sua umanità che lo rende così saggio e i suoi inattaccabili principi morali gli garantiscono il consenso e il rispetto di razze aliene più evolute della nostra. È certamente il personaggio più amato dai fan e non solo per le sue battute fulminanti: incarna perfettamente l'eroe ideale, ma purificato da quel buonismo di maniera e politically correct, che fa sbuffare spazientito lo spettatore.
Jack non è un cavaliere senza macchia, è cinico, beffardo, scettico e oltremodo schietto, detesta l'ipocrisia della politica e i giri di parole; è la classica persona che dice ad alta voce ciò che gli altri stanno solo pensando e le sue gaffe (ma lo sono poi davvero?) diplomatiche sono leggendarie. Ha il temperamento e la faccia tosta di un ragazzino quando è costretto a trattare con i "pezzi grossi" ; chiuso dentro la sua fortezza di sfrontato buonumore, raramente mostra la sua natura empatica e comprensiva e riesce ad aprire il suo cuore solo con i bambini, che gli ricordano suo figlio Charlie. Jack non si nasconde mai dietro l'importanza del suo ruolo, ha l'onestà di ammettere i propri limiti e l'integrità di riconoscere i suoi errori.
Anche con i membri della sua squadra, O'Neill non si smentisce e benché sbandieri ironicamente i suoi gradi, in realtà considera Teal'c, Sam e Daniel la sua famiglia. Teal'c è il fedele secondo di Jack, tra di loro non c'è bisogno di spiegazioni, sono perfettamente sintonizzati. La loro amicizia nasce nel momento in cui si guardano negli occhi nella prigione di Chulak, l'uno carceriere dell'altro. Da qual momento combattono fianco a fianco con una fiducia totale nella reciproca lealtà. Sul campo di battaglia sono una sola mente, ma è nella quotidianità che le differenze tra i due vengono allo scoperto e il sarcasmo dissacrante di Jack si sgretola come sabbia contro la logica inattaccabile di Teal'c. Il non-sense dei loro dialoghi è talvolta micidiale e di certo uno dei lati più spassosi della serie.
Daniel rappresenta la controparte di Jack; si completano a vicenda, affidandosi istintivamente alla capacità che a ognuno difetta nell'altro. Jack tormenta Daniel continuamente con i suoi sfottò, ma in realtà prova una grande ammirazione per lo scienziato e lo considera un elemento insostituibile della sua squadra. Tuttavia, la persona che è più vicina a Jack è il Capitano Carter. Mai come in questa situazione il regolamento vige intransigente tra i due, ma stranamente Jack non tenta di infrangerlo come è solito fare. Sam tira fuori il meglio dal Colonnello; grazie alla sua pacata sensibilità riesce spesso a penetrare la pungente corazza di Jack, spesso rispondendo alle sue costanti punzecchiature con un sorriso indulgente.
L'attenzione che gli autori, nonché l'interprete del ruolo, riservano al Colonnello, ha dato vita ad un personaggio molto ricco e sfaccettato, un miscuglio di qualità e difetti che si miscela benissimo in un ritratto ideologico, ma realistico, che rapisce lo spettatore. Da sempre in prima linea, Jack guida l'SG-1 laddove il pericolo è sempre in agguato, ma benché trovi questo stile di vita molto appagante, le necessità del pianeta vengono al primo posto e da "operativo" O'Neill si ritrova dietro a una scrivania. Con il trasferimento del Generale Hammond al progetto "Home Security", Jack viene promosso a Generale di Brigata, ricevendo il passaggio di consegne come comandante dell'SGC. Al principio il ruolo gli va un po' stretto, ma col tempo le sue nuove mansioni lo assorbono totalmente, lasciandogli poco spazio per i ricordi.

Samantha Carter è una brillante scienziata specializzata in astrofisica che si arruola nell'Aviazione per seguire le orme del padre, Jacob. Da giovane ha un rapporto conflittuale col genitore, la cui attenzione è focalizzata prevalentemente sul lavoro. Il contrasto tra i due si accentua con la morte della madre di Sam a causa di un incidente automobilistico. La giovane Samantha incolpa Jacob dell'accaduto, infatti se lui fosse arrivato in tempo all'appuntamento quel taxi non sarebbe mai stato preso. Tuttavia, col passare del tempo, Sam riesce a perdonare suo padre e l'ammirazione che prova nei suoi confronti è tale da spingerla nelle braccia delle forze armate.
Nel corso della serie Jacob diventa un personaggio ricorrente e la relazione tra i due si intensifica, purificandosi di ogni incomprensione. Carter è la massima esperta per quanto riguarda lo Stargate e i suoi meccanismi. È a capo dell'équipe che ne studia la tecnologia ancor prima della missione su Abydos (dal film Stargate), ma entra a far parte della squadra di ricognizione solo nel pilot della serie.
Sam è un elemento imposto al colonnello O'Neill, che non gradisce troppo la presenza di un altro scienziato nel suo team. Tuttavia, grazie al suo coraggio e alla sua determinazione, Sam riesce a conquistare la fiducia e il rispetto di Jack e tra i due si creerà un legame particolare che rappresenta un elemento di forza nelle dinamiche del gruppo.
Con il progredire delle varie stagioni, il personaggio interpretato da Amanda Tapping subisce un'evoluzione costante: così come i gradi aumentano sulle spalline della sua divisa, Sam cresce al di fuori della dimensione lavorativa, che seppur emozionante, limita la sua vita personale.
La sua sensibilità influisce positivamente sugli altri membri della squadra, contribuendo notevolmente allo sviluppo dei personaggi. In lei creatività scientifica e mentalità tattica, si fondono, ottenendo un equilibrio fluido che fa da cuscino tra Daniel e Jack, due opposti in perenne disaccordo. Samantha si trova spesso nelle vesti di mediatore nelle discussioni che sorgono tra il Colonnello e il dott. Jackson, ma condivide il suo ruolo di paciere con Teal'c, che con la sua obiettività, riesce a placare la passionalità di Daniel e l'ostinazione di Jack.
Carter è, al pari degli altri componenti dell'SG-1, insostituibile e piace ai fan per il connubio insolito delle sue qualità: la sua grinta, la formidabile creatività, la sua emotività ne fanno un personaggio unico, qualità saliente che caratterizza lo show.

I personaggi di Stargate SG-1: Jack O'Neill e...
Privacy Policy