Dracula: commento all'episodio 1x02, A Whiff of Sulphur

Continua a non convincere appieno la nuova serie sui vampiri in cui Jonathan Rhys Meyers sfodera i canini di un novello Conte Dracula, che nella Londra di fine Ottocento sembra più impegnato ad infiltrarsi nel mondo dell'alta finanza inglese che non a procurarsi l'indispensabile sangue umano...

Dracula: commento all'episodio 1x02, A Whiff of...

Il plot
Il milionario americano Alexander Grayson (Jonathan Rhys Meyers), nuovo alter-ego di Dracula, tenta di entrare in affari con Lord Laurent (Anthony Howell), magnate del petrolio, che tuttavia respinge le sue offerte. Grayson si rivolge allora al giornalista Jonathan Harker (Oliver Jackson-Cohen), al quale aveva concesso un'intervista, e gli propone di diventare il proprio Vice-Presidente, richiedendo la sua collaborazione per destreggiarsi nell'alta società britannica; Jonathan è alquanto perplesso, ma a causa delle sue precarie condizioni economiche decide di accettare l'impiego e si trasferisce nella nuova casa acquistata per lui da Grayson. Quest'ultimo riesce così a riavvicinare anche la fidanzata di Jonathan, Mina Murray (Jessica De Gouw), impegnata a sua volta a superare un esame che le permetterà di continuare a coltivare il sogno di diventare un chirurgo, nonostante le difficoltà e le insicurezze. Nel frattempo Mr. Browning (Ben Miles) e Lady Jane Wetherby (Victoria Smurfit), i due leader dell'Ordine del Drago, riaprono la caccia ai vampiri...

Cosa ci è piaciuto di questo episodio
Rispetto all'episodio pilota della serie, The Blood is the Life, A Whiff of Sulphur smorza (ma non annulla) il tasso di camp nella narrazione e nella messa in scena, dimostrandosi più conciso a livello di trama e più sobrio (forse addirittura troppo) per quanto riguarda le scelte di stile. A beneficiarne, se non altro, è il protagonista Jonathan Rhys Meyers, maggiormente a proprio agio in quanto a recitazione, benché il ruolo di questo nuovo Dracula resti al momento piuttosto piatto, a metà tra la freddezza dell'uomo d'affari cinico e calcolatore e i rarissimi momenti di famelica sete di sangue. Acquisiscono uno spessore leggermente più definito anche i suoi comprimari, Jonathan Harker e Mina Murray, mentre rimane una figura minore, per il momento, l'ex cacciatore di vampiri Abraham Van Helsing (Thomas Kretschmann). Per il resto, la serie mantiene il fascino 'scenografico' e dark della Londra vittoriana, ma ancora troppo poco per permettere a questo Dracula di aprire le ali e spiccare il volo...

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Cosa non ci è piaciuto di questo episodio

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E veniamo quindi ai punti deboli. Ebbene, il Dracula targato NBC, più che ai suoi illustri predecessori cinematografici, somiglia quasi al Gordon Gekko impersonato da Michael Douglas nel film Wall Street: anziché trasformarsi in un pipistrello, sfoderare i propri canini e azzannare il collo di giovani donne per cibarsi avidamente del loro sangue, il vampiro di Jonathan Rhys Meyers passa quasi l'intera puntata ad occuparsi di gestire gli affari, di acquistare azioni, di assumere del personale e di ricattare altri business-man londinesi. Tutto bene, se si tratta di una precisa scelta degli sceneggiatori, se non fosse che la suspense, in A Whiff of Sulphur, abbia latitato del tutto. E qui si passa direttamente all'altra nota dolente: il fantomatico Ordine del Drago, l'improbabile setta (quasi una sorta di massoneria) che da secoli dà la caccia ai vampiri. In teoria dovrebbero essere i temibili villain della serie, i perfidi antagonisti di Dracula; in pratica invece la capofila dell'Ordine, Lady Jane Wetherby, trascorre le proprie - torride - serate godendo della piacevole compagnia di Alexander Grayson (ignara della sua vera natura), sullo sfondo di lussuose alcove da perfetto romanzo rosa; salvo ricomparire, a fine episodio, in una bizzarra divisa nera in pelle e lattice, assai poco vittoriana (e che anzi sembra presa in prestito da Matrix o da Catwoman).

Note a margine
Il leader dell'Ordine del Drago, Mr. Browning, condivide il proprio cognome con quello del regista americano Tod Browning, che nel 1931 diresse il celeberrimo Dracula con protagonista Bela Lugosi. Sempre a proposito di coincidenze: l'attore tedesco Thomas Kretschmann, che qui impersona il cacciatore di vampiri Van Helsing, appena un anno fa ha interpretato invece lo stesso Dracula in un film che ha il medesimo titolo del classico di Browning, ma i cui esiti sono risultati totalmente opposti (per essere più precisi: disastrosi): lo spernacchiatissimo Dracula 3D di Dario Argento.

What's next?
Ancora scalate finanziarie, ancora contrattazioni tra uomini d'affari, ancora lotte per il controllo dell'economia dell'Impero Britannico... ma, ci auguriamo, il nuovo Dracula non sarà solo questo. Come era già stato ampiamente previsto, l'idillio amoroso fra Jonathan e Mina è durato ben poco, e a questo punto non dovrebbe mancare molto prima che Grayson renda più esplicite le sue attenzioni nei confronti della ragazza. E poi, c'è da sperare che la serie guadagni finalmente un pizzico di vera suspense e riesca a regalarci qualche brivido in più... per una storia di vampiri nella Londra vittoriana, è davvero il minimo!

Stefano Lo Verme
Redattore
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