Arrow: Tremori, commento al dodicesimo episodio della stagione 2

Sebbene qualitativamente lontano dai migliori episodi della serie, questo Tremors ha il merito di sviluppare in maniera definitiva il rapporto tra Oliver e Roy e andare ad ampliare ancora una volta il 'Team Arrow'.

Arrow: Tremori, commento al dodicesimo episodio...

Il plot

Il criminale Ben Turner, noto anche come Bronze Tiger, fugge dalla prigione grazie all'intervento del venditore d'armi Milo Armitage che gli chiede di rubare, in cambio di dieci milioni dollari, l'ultimo prototipo rimasto della macchina di Malcolm Merlyn in grado di scatenare terremoti. Nel frattempo Oliver tenta di istruire Roy e insegnargli a controllare la propria forza e i suoi nuovi poteri, ma il ragazzo non sembra avere la pazienza necessaria e vuole subito partecipare all'azione vera e propria.

Cosa ci è piaciuto di questo episodio

Arrow: Colton Haynes e Stephen Amell nell'episodio Tremors
Il Team Arrow cresce. Oliver non lo chiamerà forse così (ma Felicity sì, e non avevamo dubbi) ma il suo gruppo di fedelissimi si allarga a vista d'occhio, e con il definitivo arrivo di Roy la questione si fa più complessa ma anche più interessante. Perché Roy è un alleato potenzialmente formidabile ma anche esplosivo, perché adesso le identità segrete da nascondere al resto della famiglia Queen diventano due (e con Roy che lavora a stretto contatto con Thea potrebbe non essere così semplice da gestire) e soprattutto perché Oliver si trova costretto a relazionarsi con altre persone, a comportarsi da fratello maggiore, a condividere ancor di più le proprie esperienze, i propri sentimenti e il proprio passato. E comunque la scena della rivelazione da parte di Oliver è stata inaspettata e di grande effetto.

Il ritorno di Sara. E' vero che Sara è ormai sempre presente nei flashback (che con Slade e il piano di attaccare la nave adesso si fa ben più interessante), ma quella che ci ha colpito ad inizio stagione è quella trasformatasi in Black Canary e non vedevamo l'ora di rivederla in azione. Grazie ad una Laurel sempre più sull'orlo dell'autodistruzione riusciamo ad averla indietro prima del previsto ed ora sarà interessante vedere quali saranno le conseguenza di questa ulteriore rivelazione.

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Cosa non ci è piaciuto di questo episodio

Arrow: Stephen Amell e Manu Bennett in una scena dell'episodio Tremors
Una tigre senza artigli (e non di bronzo!). Ci aspettavamo qualcosa di più dal ritorno di Michael J. White e del suo personaggio: quello che ci rimane è invece una disturbante scena iniziale con l'uomo che introduce di nascosto in carcere le armi di Bronze Tiger e una simpatica battuta di Felicity. Davvero troppo poco.

Sindaco di cosa? La reazione di Thea quando Walter e la madre le spiegano la nuova idea di candidare Moira Queen a nuovo sindaco di Sterling City è più o meno uguale alla nostra: è certamente vero che Moira aveva bisogno di una nuova storyline e di una nuova ragione di esistere, ma francamente pensare che una donna che è stata da poco processata (e incredibilmente assolta) per una strage come quella avvenuta alla fine della scorsa stagione possa essere considerata la migliore candidata da opporre a Blood ci sembra un po' troppo assurdo anche per uno show quale Arrow. Forse solo se fosse stato ambientato in Italia e con la nostra disastrosa situazione politica sarebbe stato un minimo credibile.

Note a margine

La CW ha di che essere soddisfatta, visto che gli ascolti tornano a sfiorare i 3 milioni (2.95) e non si fa quindi certo problemi a continuare a rendere l'universo di Arrow sempre più ricco e complesso: in questo episodio per esempio torna l'enigmatica Amanda Waller (Cynthia Addai-Robinson, già vista nell'episodio Faccia a faccia col nemico) e con la chiara intenzione di formare la Suicide Squad, ovvero un gruppo di criminali dell'universo DC che lavorano per segretissime e pericolossime operazioni per il governo in cambio della libertà.
Altri brevi riferimenti ai fumetti sono la nazione Markovia e il trafficante d'armi Milo Armitage.

What's Next

Nel prossimo Erede del demonio (Heir to the Demon) faremo la conoscenza di Nyssa Al Ghul, arrivata a Sterling City per Sara con cui ha dei conti in sospeso. Questo significa che probabilmente la storyline legata a Blood e Slade dovrà farsi attendere ancora un po', ma visto che si tratta della Lega degli Assassini contro Black Canary non abbiamo certo nulla di cui lamentarci.

Luca Liguori
Redattore
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