Cannes 2014: video diario giorno 8

Cannes 2014: video diario giorno 8

La giornata si apre con Adieu au Languague, di Jean-Luc Goddard, tornato sulla croisette dopo tredici anni di assenza. Una pellicola inafferrabile e astratta, con al centro della storia un uomo, una donna e un cane. Il regista, cospicuamente assente tra le sale del festival, ha spiegato la sua mancata apparizione con una lettera pubblica al quotidiano Libération. A seguire troviamo The Search, diretto da Michel Hazanavicius, regista di The Artist, un dramma realistico e misurato, ambientato durante la seconda guerra cecena. Fuori concorso troviamo due documentari: Of Men and War, di Laurent Bécue-Renard e Maidan di Sergei Loznitsa. Ad affiancare i documentari c'è L'Homme qu'on aimait trop di André Téchiné, con Catherine Deneuve e Guillame Cane, ispirato su un torbido fatto di cronaca degli anni '70. Per Un Certain Regard c'è invece Fantasia di Wang Chao, tornato a Cannes da vincitore dopo aver vinto otto anni fa per la stessa sezione, ma sembra che stavolta l'autore non porterà a casa nessun premio. La sezione continua con Snow in Paradise del britannico Andrew Hulme, storia di uno spacciatore dell'East End che desidera cambiare vita in seguito al rimorso per aver causato la morte del suo migliore amico. Anche in questo caso pochi i commenti positivi. Li'l Quinquin fa invece parte della sezione Quinzaine des Realisateurs insieme a The Story of Princess Kaguya, film di animazione ispirato a una celebre fiaba popolare e prodotto dal prestigioso Studio Ghibli, diretto da Isao Takahata. La Semaine de la Critique chiude con The Tribe, di Miroslav Slaboshpitsky, con Grigoriy Fesenko e Yana Novikova.

Film / Serie in questo articolo:

Goodbye to Language - Addio al Linguaggio

2013 – Drammatico
2.7 2.7
The Tribe

2014 – Drammatico
3.7 3.7

Video correlati