Filmografia

Filmografia di Wilma Labate


Raccontare Venezia


2017 – Documentario
Regia

Una giovane attrice in viaggio a Venezia ripercorre i luoghi e le atmosfere di alcuni celebri film girati nella città lagunare. Nel percorso rivive i fasti della classicità, della decadenza e della modernità di un luogo unico al mondo.

Qualcosa di noi


2014 – Documentario
Regia, Sceneggiatura, Soggetto
1.8 1.8

Dodici allievi della scuola di scrittura bolognese Bottega Finzioni incontrano Jana, una prostituta quarantaseienne che fa questo lavoro ormai da undici anni. Al centro del racconto il corpo e il denaro ma è Jana a guidare il discorso e a vivacizzarlo con la sua presenza maliziosa, è lei a spingere i ragazzi a vincere la timidezza.

Registe - dialogando su una lametta


2014 – Documentario
Recitazione (Sé stessa)
4.4 4.4

Viaggio all'interno del mondo del cinema visto con uno sguardo inedito ed un taglio originale: da parte dell'occhio femminile. Un viaggio in cui lo spettatore viene condotto da una straordinaria figura, posta fuori dal tempo, la pioniera del cinema Elvira Notari (1875-1946).

Monicelli. La versione di Mario


2012 – Documentario
Regia
0.0

Documentario che nasce dall'incontro di cinque persone che hanno conosciuto, ammirato e amato Mario Monicelli. Qualche anno fa Wilma Labate, Felice Farina e Mario Gianni decisero di passare una giornata con lui e di riprendere con le telecamere a mano non un'intervista ma una chiacchierata a ruota libera, per cercare di catturare quel suo sguardo sulla vita oltre che sul cinema, che è senz'altro un punto di riferimento prezioso e raro. Mario Canale e Annarosa Morri hanno incontrato Monicelli in vari momenti della sua carriera: dai set alle interviste sui più diversi argomenti, in situazioni pubbliche e ...

La pecora nera


2010 – Drammatico
Sceneggiatura
3.1 3.1

Nicola ha 35 anni e li ha trascorsi quasi tutti in un "manicomio elettrico" tanto che la sua testa scompagina la realtà e si nutre di fantasia producendo imprevedibili illuminazioni. E' nato negli anni Sessanta e il mondo che lui vede dentro l'istituto non è poi così diverso da quello fuori, una realtà sempre più vorace, dove l'unica cosa che sembra non potersi consumare è la paura.