Serena Grandi

Attrice
Biografia

Cenni biografici di Serena Grandi


Serena Grandi, il cui vero nome è Serena Faggioli, nasce a Bologna il 23 marzo 1958. Terminati gli studi dell'obbligo si diploma come programmatrice informatica e viene assunta in un laboratorio di analisi. Ma la passione per la recitazione è forte e decide di partire per Roma con destinazione Cinecittà. Qui studia recitazione e dizione e partecipa ad alcuni stage promossi da diversi registi americani, imparando così a destreggiarsi sul set. Arrivano quindi le prime parti in ruoli sexy in classiche commedie all'italiana come Pierino la peste alla riscossa e Sturmtruppen 2.
Fu nel 1985 con il regista Tinto Brass che la Grandi ottenne il successo e la notorietà, interpretando il ruolo di protagonista femminile nel film Miranda. Grazie a questo film divenne l'icona della prosperità e delle forme abbondanti. Nei film seguenti come La signora della notte, L'iniziazione, Desiderando Giulia, continuò ad interpretare il ruolo che Brass le aveva cucito addosso, quello di donna ambigua che si destreggia fra i numerosi amori e i molteplici tradimenti.

La sua carriera cinematografica vede collaborazioni con registri illustri quali Lamberto Bava (per il cui film Le foto di Gioia cantò nella colonna sonora di Simon Boswell), Dino Risi e Sergio Corbucci.
Intanto suscita scandalo nella vita privata sposando Beppe Ercole, un uomo di venti anni più grande di lei, dal quale ha avuto 2 figli.
Nel 1997 torna a recitare con il regista che l'ha fatta conoscere al grande schermo, Tinto Brass, per il quale gira Monella. Nel 1998 Luciano Ligabue la vuole per il suo Radiofreccia.

Lavora in televisione per numerose fiction, tra le quali Donna d'onore la cui interpretazione che le valse il Telegatto.
Nel 2003 fu arrestata per essere stata coinvolta in una vicenda di droga, venne in seguito rilasciata.
Nel 2004 ha partecipato ad un reality show, andato in onda su Raduno dal 21 dicembre, Il Ristorante.
Nel marzo del 2006 a Roma presenta alla stampa il suo primo romanzo L'amante del federale iniziando così una nuova carriera come scrittrice, mentre due anni dopo rilancia la carriera cinematografica con un ruolo ne Il papà di Giovanna di Pupi Avati, che la vuole nel successivo Una sconfinata giovinezza, del 2010. Nello stesso periodo Serena ha interpretato anche due miniserie tv come Una madre e Quo vadis, baby?