Robin Wright

Attrice
Biografia

Cenni biografici di Robin Wright


Robin Wright nasce a Dallas nell'aprile del 1966, ma dopo il divorzio dei genitori si trasferisce ben presto con la madre in California e precisamente a San Diego. Inizia a lavorare come modella, ma poco dopo decide di dedicarsi alla carriera di attrice.
A diciott'anni esordisce nel mondo dello spettacolo con la celebre soap opera Santa Barbara, interpretando per ben quattro anni il personaggio di Kelly Capwell, che le fa guadagnare tre nomination all'Emmy. Al cinema ottiene il primo successo con il fantasy La Storia Fantastica, nel quale interpreta la leggiadra principessa Bottondoro.

Durante i primi anni Novanta arriva una svolta anche dal punto di vista sentimentale: Robin infatti sul set di Stato di Grazia conosce Sean Penn, che le ha dato due figli, Dylan e Hopper, e che ha sposato nel 1996, prendendo anche il cognome del marito.
Dopo altri ruoli nell'infantile Toys - Giocattoli e nella commedia Playboys, nel 1991 ha rifiutato il ruolo di Lady Marian in Robin Hood principe dei ladri al fianco di Kevin Costner perché incinta (tuttavia l'attrice è nota per altri rifiuti celebri come quelli dei film Jurassic Park, Batman Forever, Il socio, e Sabrina). Nel 1994 recita nell'acclamato Forrest Gump, dove grazie al ruolo della dolce ma sfortunata Jenny, di cui si innamora il protagonista, ottiene la nomination ai Golden Globes.

Dopo essere stata diretta dal marito in Tre giorni per la verità, al fianco di Jack Nicholson, nel 1996 arriva finalmente un ruolo da protagonista per la trasposizione di Moll Flanders. Recita invece insieme a Sean nel romantico She's so lovely di Nick Cassavetes e nell'impietoso ritratto losangelino Bugie, baci, bambole e bastardi, mentre torna sotto la regia del marito nell'interessante La promessa, ancora al fianco di Nicholson.
Tuttavia Robin dimostra di cavarsela benissimo anche senza Penn nel romantico Le parole che non ti ho detto, insieme a Kevin Costner e Paul Newman, nel fantasy sui generis Unbreakable - Il predestinato di M. Night Shyamalan, nel ruolo della moglie del supereroe problematico Bruce Willis, e nell'intenso White Oleander, dove è un'ex spogliarellista redenta cui viene affidata la giovane Alison Lohman.

Nel nuovo millennio Robin si dedica soprattutto a opere più intime e ricercate, nelle quali riesce a esprimere personaggi complessi ed elaborati, come Una casa alla fine del mondo - dove è una donna stravagante che convive con il gay Dallas Roberts - lo sperimentale 9 vite da donna e il sofisticato Complicità e sospetti di Anthony Minghella, insieme a Jude Law.
L'attrice non disdegna però titoli più commerciali, come gli avveniristici fantasy di Robert Zemeckis La leggenda di Beowulf e A Christmas Carol, realizzati con la tecnica del performance capture, ma anche la commedia amara Disastro a Hollywood di Barry Levinson e il thriller politico State of Play di Kevin Macdonald, dove è la compagna di Ben Affleck.
Ma in questo periodo a destare scalpore è soprattutto la conclusione della sua vicenda sentimentale con Sean Penn: dopo la separazione nel 2007, i due si riavvicinano nel corso dell'anno successivo, ma divorziano ufficialmente nel 2010.

Abbandonato il cognome del marito, l'attrice torna a un ruolo da protagonista nel delicato The Private Lives of Pippa Lee, diretto dall'autrice Rebecca Miller, cui segue una partecipazione nel collettivo New York, I Love You. Robin ottiene un altro ruolo di rilievo nel nuovo film di Robert Redford, The Conspirator, che rievoca l'assassinio di Abramo Lincoln, affiancata da James McAvoy, Kevin Kline ed Evan Rachel Wood.

Robin Wright è ormai considerata unanimemente un'attrice di grande talento, tanto da essere stata paragonata a un mito come Jessica Lange.