Philip Seymour Hoffman

Attore
(1967 - 2014)
Biografia

Cenni biografici di Philip Seymour Hoffman


Philip Hoffman nacque il 23 Luglio 1967 a Fairport , un sobborgo di Rochester nello stato di New York. Sua madre Marilyn divorziò dal padre Gordon quando Philip aveva nove anni, portandolo con sé assieme al fratello Gordon Jr. e alle sorelle Jill ed Emily. I rapporti dei figli col padre rimasero buoni, anche se della loro educazione si fece carico solamente la madre, divenuta, dopo il matrimonio fallito, un'ardente femminista, molto attiva anche in campo politico. La donna era amante dello spettacolo e portava spesso i figli a teatro o al cinema.
In gioventù l'influenza maggiore su Philip fu sicuramente quella del fratello Gordon, molto energico e creativo. Nei suoi sforzi per emularlo, Philip si appassionò a numerosi sport: rivelò un buon talento nel tennis, basket, baseball e football americano, si destreggiò inoltre nel golf e praticò seriamente il wrestling alla Martha Brown Middle School.

A quell'epoca Philip già amava il cinema, ma ancora non osava prendere nemmeno in considerazione una carriera da attore. Le cose cambiarono quando, a causa di un incidente durante gli allenamenti di wrestling, rimase lesionato al collo. Impossibilitato a proseguire come wrestler, Philip cercò un altro sport da praticare agonisticamente. Mentre si recava a un allenamento di baseball, conobbe per caso una ragazza che stava andando a un'audizione per una recita scolastica. Dopo aver deciso di seguirla - probabilmente invaghito di lei - fece lui stesso un provino e fu scelto per un ruolo minore. Da lì, dopo aver ricevuto il primo applauso, capì quale sarebbe stata la strada che avrebbe in seguito intrapreso.

Iniziò a prendere parte a numerose opere teatrali locali, nelle quali comunque metteva molto impegno nello studiare ogni personaggio per renderlo al meglio sul palcoscenico.
Coltivò le sue ambizioni che lo portarono nel 1985 tra gli studenti del Circe In The Square Theatre School di Broadway, in compagnia di future star come Kevin Bacon, Benicio Del Toro, Linda Fiorentino e Gina Gershon. Tuttavia, alla fine della sua carriera universitaria, Hoffman era seriamente intenzionato ad abbandonare la via teatrale per sistemarsi con la sua ragazza. Ma, ancora una volta, partecipando a un'audizione assieme alla sua compagna, venne apprezzato da Austin Pendelton, autore piuttosto noto che lo prese sotto la sua ala protettiva e divenne il suo mentore.

Dopo un breve periodo di alcool ed eccessi nel 1989, si riprese e recitò nel Re Lear grazie a Pendelton. Nel 1991 decise di acquisire il nome di suo nonno, e da allora all'anagrafe divenne Philip Seymour Hoffman. Nello stesso anno partecipò a una puntata del telefilm Law And Order e finalmente arrivò l'occasione della sua vita: fu scelto per partecipare a Scent of a woman - profumo di donna, remake dell'opera di Dino Risi.
Se questo film valse l'Oscar ad Al Pacino, per Hoffman fu ancora più importante perché il suo nome iniziò a circolare in ambiente cinematografico.
Nei due anni successivi si trasferì a Los Angeles e apparve in sette film più o meno riusciti in cui recitò al fianco di attori come John Cusack, Renee Zellweger, Steve Martin, Matthew McConaughey, Alec Baldwin e Michael Madsen; anche se mai nel ruolo di protagonista.

Nel 1994 ingrassa per una parte in La vita a modo mio, a fianco di Paul Newman. Tuttavia uno dei suoi anni migliori fu sicuramente il 1995, in cui si unì al LAByrinth, una troupe teatrale fondata nel 1992 con lo scopo di dar voce a chiunque voglia cimentarsi nella scrittura, recitazione o produzione. Hoffman riprese così le sue radici teatrali, rimanendo legato al LAByrinth, nel quale sceneggiò, recitò e scrisse numerose opere.
Tra il 1996 e il 1997 alternò le sue esperienze teatrali con quelle cinematografiche, e conobbe Paul Thomas Anderson che già dai tempi di Scent Of A Woman vide in lui qualcosa di speciale. Partecipò così a Sydney il primo film di Anderson che lo volle anche in tutti i suoi successivi lungometraggi.

Dopo Twister tornò a New York e lavorò al secondo film di Anderson, Boogie Nights - L'altra Hollywood, accanto a Burt Reynolds, Julianne Moore e Mark Wahlberg.
Nel 1998 recitò come suo solito parti secondarie in film come Prossima fermata Wonderland, un grande successo al Sundance Festival, il cult Il grande Lebowski, il controverso Happiness - Felicità e il melenso Patch Adams con Robin Williams.

Nel 1999 ebbe un ruolo di rilievo che gli fruttò una candidatura al premio Screen Actors Guild come Migliore attore, accanto a Robert De Niro in Flawless - Senza difetti, recitando egregiamente la parte di una drag queen, e in seguito tornò a lavorare con Paul Thomas Anderson nell'apprezzato affresco corale Magnolia.
Nonostante il pubblico non abbia risposto positivamente a queste ultime prove, il successo tornerà a baciarlo nello stesso anno ne Il talento di Mr. Ripley di Anthony Minghella. L'anno successivo recitò in Quasi famosi di Cameron Crowe, ma dopo queste ultime performances si dedicò nuovamente al teatro scrivendo e producendo per ben due anni.

Nel 2002 Philip Seymour Hoffman era abbastanza famoso e disponeva di denaro a sufficienza per realizzare l'indipendente Love Liza, mai uscito in Italia, basato su una sceneggiatura scritta da suo fratello Gordon sei anni prima.
Tra il 2002 e il 2003 lavorò a teatro ma anche al cinema, proseguendo sulla sua strada di interprete di ruoli secondari. Tuttavia, c'è da dire che nonostante la minor importanza dei personaggi da lui interpretati, spesso e volentieri rubava la scena ad attori più noti nella parte dei protagonisti. Così è capitato, ad esempio, in Ubriaco d'amore, il quarto film di Paul Thomas Anderson assieme ad Adam Sandler, Red Dragon, il terzo capitolo dedicato ad Hannibal Lecter, il remake di Manhunter, il capolavoro La 25° ora di Spike Lee, e Ritorno a Cold Mountain, di nuovo con Minghella.

Dopo una commedia con Ben Stiller, ...e alla fine arriva Polly, è finalmente tempo per Hoffman di recitare la prima vera parte da protagonista in Truman Capote - A sangue freddo.
L'esperienza accumulata e la profonda dedizione nella caratterizzazione del personaggio gli valgono il Golden Globe, lo Screen Actors Guild, il BAFTA come miglior attore, per finire con l'agognato Oscar come Miglior attore protagonista.
Dopo questo incredibile successo, Hoffman è divenuto straordinariamente richiesto a Hollywood, e ha potuto finalmente esprimere tutte le sua straordinarie sfumature recitative in ruoli complessi e articolati, come il dramma familiare Onora il padre e la madre, ultima opera del grande Sidney Lumet, l'eccentrico e indipendente La famiglia Savage, e soprattutto il dramma satirico La guerra di Charlie Wilson di Mike Nichols e l'intenso Il dubbio di John Patrick Shanley, che gli sono valsi entrambi due nomination consecutive dell'Academy come Miglior attore non protagonista. Richiesto anche in blockbuster come Mission: Impossibile III di J.J. Abrams, dove veste i panni dell'antagonista di Tom Cruise, l'attore non ha però rinunciato a opere più sperimentali, come il criptico e intricato esordio alla regia di Charlie Kaufman, Synecdoche, New York, dove interpreta straordinariamente un regista teatrale in crisi, e il piccolo gioiello d'animazione indipendente Mary and Max, in cui ha prestato la sua eccezionale voce.

Nelle vesti di uno stralunato deejay che si fa chiamare "Il Conte" in I Love Radio Rock, colorato omaggio alle radio libere inglesi, Hoffman ha esordito alla regia con la commedia romantica Jack Goes Boating (nella quale si riserva anche il ruolo del protagonista) e in seguito ha recitato nel dramma sportivo Moneyball, insieme a Brad Pitt.
Come lui stesso afferma, nei suoi progetti futuri, lavorerà con egual impegno sia al cinema che a teatro. Una carriera densa di impegno, insomma, che ha finalmente dato i suoi frutti migliori, assolutamente meritati.