Nello Appodia

Attore
(1926 - 2004)
Biografia

Cenni biografici di Nello Appodia


Nello Appodia è nato a Subiaco (Roma) nel 1926, da Minicucciu Persecò e Cariddonia Capitani. Dopo il servizio militare si trasferisce a Roma per aprire una sartoria in via Ottaviano ed inizia a frequentare gli attori di Cinecittà. E' chiamato nel 1958 a partecipare come comparsa nel film kolossal Ben Hur (William Wiler 1959) dove lo vediamo a fianco di Charlon Heston nella lunga scena degli schiavi che remano nella galera romana al forsennato ritmo di tamburo (quello alla sua sinistra con finte parrucca e barba).
Nello stesso anno partecipa al film Totò a Parigi (Camillo Mastrocinque 1958) dove lo vediamo continuamente in secondo piano mentre Totò canta la sua canzone Miss, mia cara Miss.

Nel 1961 è ancora accanto al Principe della Risata in Totò, Peppino... e la dolce vita, nel quale scambia qualche battuta nella scena in cui i due grandi comici entrano nel night club di via Veneto a Roma e sarà inquadrato più volte per tutta la durata delle scene girate nel locale notturno. Lo stesso anno figura nel cast del film Il segugio, e nel '62 è nel cast del film di Filippo Walter Ratti Dieci italiani per un tedesco, con Gino Cervi.

Nello stesso periodo partecipa come generico ad altri film con Totò tra cui Risate di gioia (1960 anche Anna Magnani), e altre commedie italiane come Tu che ne dici? con Ugo Tognazzi, Raimondo Vianello, Maurizio Arena e Fred Buscaglione.
Proprio con Fred Buscaglione inizia una vera amicizia durante le riprese del film Noi Duri di Camillo Mastrocinque 1960 (tra gli interpreti Totò, Paolo Panelli, Scilla Gabel). Purtroppo, come si sa, è un film incompiuto di Fred perché morirà durante le riprese in un incidente stradale in viale Rossini a Roma. Nello Appodia conserverà una foto ricordo di quel periodo che lo vede accanto a Fred Buscaglione in una pausa del film citato.
Nel 1969 è nel cast del film Strada senza uscita diretto da Gaetano Palmieri con Andrea Giordana, Claudio Gora, Martine Malle.

Nel 1963 inizia l'avventura con i fotoromanzi e lo troviamo già nel n. 22 agosto 1963 nella rivista Marina (gruppo Lancio) "Il domani in fondo al cuore" con Adriana Rame e Vezio Sabatini. E' del mese successivo (settembre 1963) la partecipazione al n. 10 della rivista Idillio "Il tempo triste dell'amore" insieme a i due belli dell'epoca, Atina Rame e Franco Andrei. E poi nello stesso anno nella rivista Mina (sempre gruppo Lancio) n. 21 di dicembre "Amo un uomo senza cuore" a fianco di Evi Farinelli ed Alessandro Zippel.
Parteciperà a tutte le riviste della testata Lancio fino al 1996 ininterrottamente a fianco dei più famosi e bravi attori del genere, come Franco Gasparri, Adriana Rame, Franco Dani, Michele Roc, Katiuscia, Paola Pitti, Kirk Morris, ecc.

Continua comunque l'attività di attore cinematografico come generico e comparsa in film importanti.
All'inizio degli anni '70 lo vediamo a fianco della coppia comica più in auge in quel periodo: Franco Franchi e Ciccio Ingrassia. Con loro interpreta I due deputati di Giovanni Grimaldi (1969) e I due assi del guantone di Mariano Laurenti con Mario Carotenuto e Paola Tedesco (Nello interpreta un automobilista) Nel 1971 interpreta il personaggio di Oreste Donati nel Film di Giuseppe Orlandini Il clan dei due borsalini con Franco Franchi e Ciccio Ingrassia.

E' sempre del 1971 la partecipazione a Detenuto in attesa di giudizio di Nanni Loy dove lo vediamo a fianco di Alberto Sordi nella scena del trasferimento dei prigionieri al carcere di sicurezza
Nel 1980 scambia qualche battuta con Carlo Verdone nel film Un sacco bello (diretto dallo stesso Verdone) nella scena in cui Mimmo fa cadere la spesa a terra.
L'anno seguente è l'avvocato difensore di Aronne Piperno l'ebanista (interpretato da Riccardo Billi) nel film Il marchese del grillo (1981 Mario Monicelli), quindi interpreta uno dei sacerdoti che partecipa al tentato matrimonio tra il Conte Tacchia e la duchessa Ottieri nella scena finale del film di Sergio Corbucci 1982

Nello Appodia non si è mai sposato. Era affezionatissimo alle sue due sorelle Maria e Concetta ancora in vita (quest'ultima vive a Subiaco). L'attore si è spento il 7 maggio 2004 a Roma ed ha voluto essere sepolto nel cimitero della sua città natale.

(foto e notizie a cura del nipote di Appodia, Michele Giammei)