Filmografia

Filmografia di Muriel Merlin


L'insulto


2017 – Drammatico
Produzione (Produttore associato)
3.2 3.2

Toni, cristiano libanese, annaffia le piante del suo balcone. L'acqua cade accidentalmente sulla testa di Yasser, palestinese e caposquadra del cantiere adiacente. Scoppia una discussione violenta. Yasser, fuori di sé, insulta Toni. Ferito nella sua dignità, Toni decide di denunciare Yasser. Si apre così un lungo processo dove il confronto assume una dimensione nazionale in uno scontro tra palestinesi e libanesi cristiani.

Ma loute


2016 – Commedia
Produzione (Produttore)
2.4 2.4

Siamo nell'estate del 1910 e molti turisti scompaiono improvvisamente mentre si trovano sulle spiagge della Channel Coast. Gli ispettori Machin e Malfoy comprendono ben presto che l'epicentro di queste sparizioni apparentemente inspiegabili deve essere Slack Bay, dove vive una piccola comunità di pescatori.

Camille Claudel, 1915


2013 – Drammatico
Produzione (Produttore)
3.4 3.4

Cronaca della drammatica esistenza di Camille Claudel. La scultrice francese venne internata in manicomio dalla madre e dal fratello drammaturgo e poeta Paul Claudel per 30 anni, rivivendo il suo travagliato legame amoroso e artistico con il pittore Auguste Rodin e oscillando tra lucidità e follia.

Hors Satan


2011 – Drammatico
Produzione (Produttore)
2.0 2.0

Un solitario abitante di un villaggio francese uccide il violento padre di una giovane contadina, aiuta un eccentrico ragazzo e poi commette un secondo omicidio, quello di una guardia. Alla fine un miracolo rivelerà che l'uomo è ben più di ciò che sembra.

Omar Killed Me


2011 – Drammatico, Poliziesco
Produzione (Produttore associato), Produzione (Produttore esecutivo)
3.0 3.0

Omar Raddad lavora da molti anni come giardiniere per Ghislaine Marchal, un'anziana signora che vive nel sud della Francia. Nell'estate del 1991 la donna viene ritrovata assassinata nel seminterrato della sua casa con il messaggio "Omar M'a Tuer" (letteralmente "Omar mi ha uccidere") scritto con il suo stesso sangue. Raddad viene immediatamente preso in custodia come sospettato, nonostante avesse un alibi per l'ora del delitto. Dopo il processo e l'imprigionamento il giornalista Pierre-Emmanuel Vaugrenard decide di indagare sul caso, perchè è convinto che il messaggio, peraltro grammaticalmente sbagliato, non sia stato scritto dalla vittima e ...