Michelle Pfeiffer

Attrice
Biografia

Cenni biografici di Michelle Pfeiffer


Seconda dei quattro figli di Dick e Donna Pfeiffer, sposata con il produttore David E. Kelley (creatore, fra l'altro, del celebre serial Ally McBeal), Michelle Pfeiffer è nata il 29 aprile 1958 a Santa Ana, California.
Considerata una delle donne più affascinanti di tutti i tempi, da ragazzina coltivava il sogno di diventare giornalista, ma si è realizzata professionalmente nella società dello spettacolo, a cui è approdata dopo esser stata reginetta di bellezza in uno dei tanti concorsi nazionali. Un talent-scout si accorse di lei e nel 1977 le offrì l'opportunità di prender parte ad un episodio della serie televisiva C.H.iP.s (il telefilm che vedeva protagonisti due eroici poliziotti di Los Angeles, uno dei quali era il mitico Poncharello, interpretato dal messicano Erik Estrada).

L'anno seguente partecipa a un altro telefilm di successo di quel periodo, l'esotico Fantasilandia, il cui interprete principale era l'elegante Ricardo Montalban. La vera notorietà è ancora ben lontana dall'apparire all'orizzonte. Ci vorrà ancora qualche anno di gavetta: l'esordio nel cinema si avvera finalmente nel 1980 con Hollywood Knights, mentre il ruolo con cui si fa notare al grande pubblico è, paradossalmente, in uno dei suoi flop più clamorosi: il sequel di Grease. Quella fu comunque un'esperienza che le permise di conoscere il regista Brian De Palma che, colpito dall'aura misteriosa che la Pfeiffer era capace di emanare, la immagina come ragazza del gangster Tony Montana nell'epico Scarface(accanto ad un Al Pacino al suo massimo).

A partire da quel titolo la strada per il successo è tutta in discesa. Ladyhawke, Le streghe di Eastwick, I favolosi Baker, Paura d'amare, Storia di noi due, Le relazioni pericolose e L'età dell'innocenza sono solo alcuni dei film in cui Michelle Pfeiffer dimostra di essere un'attrice preparata e brava, oltre che dotata di una bellezza davvero unica e originalissima. Qualità, quest'ultima, che la rende nei primi anni '80 testimonial del sapone "Lux", da allora identificato proprio dai suoi stupendi occhi.

In totale Michelle Pfeiffer ha interpretato una quarantina di film, ma fra quelli in cui la si ricorda di più sono Batman - Il ritorno e l'inquietante Le verità nascoste, probabilmente perché presente in ruoli un po' lontani da quelli a cui ci ha abituato, romantica e sognatrice, fragile ma determinata.
Nel film di Robert Zemeckis, per esempio, interpreta la nevrotica moglie di un cattivissimo Harrison Ford, alle prese con un fantasma che infesta la casa. Ma è soprattutto nel ruolo di Selina Kyle, la nemesi femminile dell'uomo pipistrello, che ci troviamo di fronte a una Michelle arrabbiata e più sexy che mai, capace di mettere in serio pericolo il già precario equilibrio mentale del Batman di Tim Burton. Selezionata dopo il rifiuto di Annette Bening, il suo "Miao" e la sua tutina nera hanno fatto sognare i maschietti delle due sponde dell'atlantico.

Nonostante i bei film che ha interpretato Michelle è stata spesso criticata per avere un pessimo senso degli affari, identificato in alcuni rifiuti clamorosi: basti pensare a Thelma & Louise per il ruolo poi finito a Geena Davis, per Basic Instinct, andato a Sharon Stone e forse il più clamoroso di tutti: quello de Il silenzio degli innocenti finito (insieme all'Oscar) a Jodie Foster.

Gli interessi di Michelle Pfeiffer prescindono comunque dalla pura recitazione. Così come han fatto altri suoi colleghi, anche lei ha fondato una casa di produzione, la "Via Rosa Productions", produttrice di molti dei suoi stessi film degli ultimi anni come Qualcosa di personale (con Robert Redford), Un giorno per caso (con George Clooney), A Gillian, per il suo Compleanno e In fondo al cuore.

Con l'età il suo fascino non si appanna, anzi diviene più maturo e sofisticato, mentre le doti d'attrice si affinano sempre più. La Pfeiffer, ben lungi dal vedere appannata la sua stella, nell'ultimo decennio ha continuato a dedicarsi con intensità alla carriera d'attrice, oscillando dal dramma (nello straziante Io mi chiamo Sam, e in White Oleander, dove impersona l'atipico ruolo di una madre assassina), alla commedia (2 Young 4 Me - Un fidanzato per mamma), passando anche per il musical Hairspray - Grasso è bello, dove è un'arcigna direttrice tv e il fantasy Stadust, in cui incarna la regina delle streghe Lamia. Dopo aver impersonato la sofisticata Lea de Lonval in Chéri di Stephen Frears, la Pfeiffer prenderà parte al nuovo film romantico di Garry Marshall, New Year's Eve, e nell'ennesima incursione nel mondo dei mostri di Tim Burton, Dark Shadows.

Anche la sua vita privata è piuttosto complicata. Già divorziata nel 1989 con Peter Horton, Michelle si è legata, prima dell'attuale rapporto con Kelley (da cui ha avuto un figlio, John Henry, nato il 5 agosto 1994), con l'attore Fisher Stevens. Nel marzo del 1993 ha adottato una bambina, Claudia Rose.