Kim Basinger

Attrice
Biografia

Cenni biografici di Kim Basinger


Nata ad Athens, in Georgia, terza di cinque figli, Kim Basinger si può dire che sia figlia d'arte: suo padre era un musicista, e sua madre invece ballerina (ha partecipato anche ad alcuni film musicali con Esther Williams). Da bambina Kim era molto, molto timida e introversa, e per fare in modo che riuscisse a trovare un po' di sicurezza in se stessa, i suoi genitori le fecero studiare danza sin dalla tenera età. Ma, ben presto, la sua bellezza mozzafiato le farà vincere diversi concorsi di bellezza, e a vent'anni sarà una delle modelle più pagate della famosa Ford Agency. Durante gli anni '70, infatti Kim appare su tantissime copertine di riviste e in altrettante pubblicità, tra cui quella della lozione schiarente per capelli Breck, insieme a sua madre Ann.

Successivamente Kim prese lezioni di recitazione, e iniziò anche una carriera musicale col nome d'arte di Chelsea. Nel 1976 si trasferì a Los Angeles, pronta a conquistare Hollywood, cominciando con un piccolo ruolo nella serie televisiva Charlie's Angels. Nel 1980 sposò Ron Snyder-Britton dal quale divorziò nove anni dopo.
In seguito per Kim arrivò il grande successo al cinema: prima il ruolo della bond-girl Domino Petachi in Agente 007 - Mai dire mai, poi quello di Elizabeth, la sexy e fragile gallerista d'arte che intreccia una torbida relazione con il brocker Mickey Rourke nel cult movie Nove settimane e mezzo - simbolo indiscusso dell'erotismo patinato anni '80 - nonché la giornalista Vicky Vale di Batman. Un discreto successo riscontreranno anche le sue partecipazioni in brillanti commedie, tra cui Appuntamento al buio di Blake Edwards, con Bruce Willis, Ho sposato un'aliena in coppia con Dan Aykroyd, e Bella, bionda... e dice sempre sì, dove sul set conosce Alec Baldwin, che sposerà nel 1993. Con Baldwin, la Basinger metterà al mondo una bambina Ireland Elliesse, ma divorzierà dall'attore nel 2001.

Nel corso degli anni Novanta la stella dell'attrice sarà un po' in ombra: per il ruolo da protagonista in Pretty Woman viene sostituita da Julia Roberts, nonostante lei avesse già firmato il contratto con i produttori. Dopo aver recitato accanto a Richard Gere nel thriller Analisi Finale, essersi trasformata in un provocante cartone animato per Fuga dal mondo dei sogni ed essersi prestata a una divertente apparizione in Fusi di testa 2, nel 1992 invece accetta il ruolo da protagonista in Boxing Helena di Jennifer Chambers Lynch. Tuttavia, dopo aver letto meglio il copione, spaventata dalla dose elevata di violenza e morbosità del film, Kim decide di ritirarsi dal cast, una scelta che le costa una denuncia da parte dei produttori del film, e la condanna da parte del tribunale a pagare circa nove milioni di dollari.

Dopo la partecipazione al discreto remake Getaway e al corale Prêt-à-Porter di Robert Altman e il rifiuto di recitare nel sequel di Nove settimane e mezzo, nel 1997 il ruolo da dark lady in L.A. Confidential di Curtis Hanson la rilancia, grazie alla vittoria di un Oscar come miglior attrice non protagonista. Da questo momento seguono altri ruoli in film come Sognando l'Africa, La mossa del diavolo, 8 Mile accanto al rapper Eminem e People I Know con Al Pacino.

Negli ultimi anni Kim Basinger sembra aver ripreso con rinnovato fervore la carriera d'attrice. Tra le ultime interpretazioni figurano la commedia Se ti investo mi sposi?, e i mediocri thriller Cellular e The Sentinel - Il traditore al tuo fianco. Nel fluviale dramma The Burning Plain - Il confine della solitudine di Guillermo Arriaga impersona la parte di una moglie abbandonata, mentre è una casalinga perseguitata da criminali in Legittima offesa - While She Was Out. Torna a recitare con Mickey Rourke a oltre vent'anni di distanza da Nove settimane e mezzo nel thriller The Informers - Vite oltre il limite ed è la madre di Zac Efron nello strappalacrime Segui il tuo cuore.