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Cenni biografici di James Caviezel


James Patrick Caviezel, noto come Jim Caviezel (nato a Mount Vernon, Washington, nel 1968), è figlio di James Patrick Caviezel, Sr., un medico chiropratico di madre slovacca e di padre svizzero (infatti il cognome deriva dalla lingua romancia, una lingua neolatina parlata in svizzera affine al ladino e al friulano). Il nome della madre è Margaret, una casalinga irlandese che in gioventù si era dedicata all'insegnamento della recitazione. Il padre ha studiato all'Università della California (Los Angeles) dove ha giocato a basket con un allenatore importante, John Robert Wooden. (E' da suo padre infatti, che Jim "eredita" la passione per la pallacanestro.) É cresciuto con tre sorelle, Ann, Amy ed Erin, e un fratello, Tim, in una famiglia fortemente cattolica. Il suo percorso individuale e le sue scelte di vita sono sempre stati profondamente influenzati dalla sua fede.

Nel 1984 ha frequentato la Mount Vernon High School, dopo due anni si è trasferito alla O'Dea High School, per poi trasferirsi ancora nella primavera seguente alla Burien Kennedy High School di Seattle, dove ha eccelso nel basket, fino al diploma, conseguito nel 1987. In seguito ha frequentato il Bellevue Community College, dove ha continuato a giocare a pallacanestro nella squadra del college con ottimi risultati. Purtroppo un infortunio al secondo dito del piede ha posto fine alla sua carriera di cestista e di conseguenza al suo sogno di giocare nell'NBA. A quel punto James ha rivolto la sua attenzione alla recitazione, anche grazie all'incoraggiamento del suo allenatore che aveva notato l'attitudine di Jim a imitare piuttosto bene compagni di scuola e professori oltre che l'allenatore stesso. Si trasferisce quindi all'Università di Washington dove comincia seriamente a studiare recitazione e diventa un membro della Sigma Chi Fraternity.

Nel 1990 partecipa alle audizioni per una parte nel film indipendente Belli e dannati (1991), di Gus Van Sant. Ottiene un piccolo ruolo, come immigrato italiano impiegato della compagnia aerea, dopo aver detto una piccola bugia agli agenti del casting, ossia di essere davvero un immigrato italiano. In una recente intervista, in occasione della presentazione di The Prisoner al Roma Film Festival del 2010, aveva infatti dichiarato di aver ottenuto la parte imitando l'accento italiano al contrario di due altri aspiranti attori italiani che parlavano invece in perfetto accento americano. Ha anche scherzato affermando di essere in fondo di origini "quasi italiane" avendo avuto un padre di origine svizzera e peraltro in gioventù aveva anche pensato di provare a entrare a far parte delle guardie svizzere del Vaticano, ma ha dovuto mettere da parte questa possibilità, non avendo natali in Svizzera.
Nel 1992, a 24 anni, si trasferisce a Los Angeles, dove lavora come cameriere e fotomodello tra un'audizione e l'altra. Ottiene piccoli ruoli in La notte dell'imbroglio (1992) e, partecipazioni nei telefilm The Wonder Years (su YouTube c'è l'episodio al quale ha partecipato, Hero) e La signora in giallo. Nel 1993 gli viene offerta una borsa di studio per formarsi nell'arte della recitazione alla New York's Juilliard School, ma rinuncia a questa opportunità per ricoprire un ruolo nel film Wyatt Earp (1994) accanto a Kevin Costner. In seguito ha avuto modo di lavorare con registi quali Michael Bay in The Rock (1996) e Ridley Scott in Soldato Jane (1997). Nel 1998 riceve l'attenzione della critica per il ruolo dell'idealista soldato Witt nel bellissimo film La sottile linea rossa (1998) di Terrence Malick, per il quale vince un premio al Festival del cinema di Berlino. L'anno successivo arrivano ulteriori riconoscimenti per i ruoli in Cavalcando con il diavolo (1999) di Ang Lee, Frequency - Il futuro è in ascolto (2000) e Un sogno per domani (2000).

Il ruolo che lo rende popolare al grande pubblico arriva nel 2001 quando interpreta Catch/Steve Lambert in Angel Eyes - Occhi d'angelo, accanto a Jennifer Lopez. Nello stesso anno gira Madison - la freccia dell'acqua, nei panni del protagonista, ma purtroppo la pellicola esce solo nel 2005. Nel 2002, mentre gira High Crimes - Crimini di stato, rifiuta le scene di nudo con la sua partner Ashley Judd in quanto contrarie alla morale cattolica. In seguito ottiene la parte del protagonista nel bel film The Count of Monte Cristo (2002) e nello stesso anno gira I am David, film basato sul racconto David and North to Freedom di Ann Holm.
Nello stesso periodo, Mel Gibson lo chiama per interpretare Gesù nel suo La passione di Cristo (2004). Si tratta, al momento, della performance più importante della sua carriera, che lo segna profondamente e lo porta ad accettare un ruolo sempre più attivo nella diffusione del Vangelo, e dei principi fondanti la religione cattolica. Tuttavia questo film complica e rende più difficoltosa la sua carriera di attore, la morale cattolica va poco d'accordo con Hollywood, infatti nel 2011 in un intervista ammette che da allora ottenere ruoli importanti è stato più difficile precisando però di non essersi pentito di aver girato The Passion e di sentirsi un cattolico migliore dopo questa esperienza. Altri film in cui è protagonista poco dopo La passione di Cristo sono: Bobby Jones - Il genio del golf (2004) e Identità sospette (2006). Altri film successivi sono Déjà Vu di Tony Scott (2006) dove interpreta l'antagonista, OUTLANDER - L'ultimo vichingo (2008) dove impersona il protagonista con un ruolo piuttosto singolare: un marines dello spazio che atterra sul nostro pianeta in epoca medioevale in una civiltà vichinga. Nel 2007 partecipa drammatizzazione audio del Nuovo Testamento prodotta dalla Thomas Nelson Inc. dando la voce a Gesù. Gira poi come co-protagonista Long week-end (2008) remake dell'omonimo film degli anni '70, con regista Jamie Blanks. Nel 2009 recita il ruolo di un giornalista nel film The Stoning of Soraya M. ispirato ad una vicenda realmente accaduta in Iran nel 1986, che vede come protagonista una giovane donna condannata alla lapidazione. Come è possibile osservare dalla sua filmografia, nonostante le difficoltà da lui dichiarate nel 2011, risulta essere un attore attivo in ruoli di diverso tipo, solitamente d'azione o moralmente impegnati.

Al suo impegno di attore, alterna in modo sistematico conferenze, incontri, dibattiti a sfondo teologico e religioso; in tempi recenti non ha esitato a pronunciarsi in modo categorico contro alcune proposte di legge del Congresso degli Stati Uniti che si discostavano dai valori del Cristianesimo, in particolare l'impiego di cellule staminali derivanti da embrioni umani per lo studio di malattie degenerative. In questa occasione ha girato uno spot in cui dichiara le sue idee in risposta alla posizione contraria di Michael J. Fox che invece appoggia tali studi essendo malato di Parkinson e vedendo in questo tipo di ricerche una speranza per la sua malattia.
Ha lavorato in televisione nel remake di un telefilm degli anni '70, The Prisoner, una miniserie in sei puntate presentata nel 2010 al Roma film festival. Il suo impegno in TV continua anche attualmente: è infatti nel cast di una serie di successo, Person of Interest, nel ruolo di John Reese, in onda da settembre 2011attualmente. Grazie a questo ruolo la rivista BuddyTV lo inserisce nella lista degli attori televisivi più sexy.
E' stato scritturato per ricoprire un ruolo in The Tomb, film in pre-produzione in cui i protagonisti saranno Arnold Schwarzenegger e Sylvester Stallone.
Passiamo ora alla vita personale: nel 1993 conosce Kerry Browitt, un'insegnante di inglese e di flauto, come lui fortemente cattolica, che sposerà il 20 Luglio del 1996 e dalla quale non si separerà più. In più occasioni ha dichiarato che la sua serenità e tranquillità dipendono dall'amore che lo unisce alla moglie, della quale ammira la fede e l'amore per Dio, grazie a lei ha conosciuto ed apprezzato Medjugorje, ha avuto occasione di parlare con i veggenti (in particolare uno, Ivan), esperienza che gli ha permesso di avere la forza di interpretare Gesù in The Passion e di affrontarne le conseguenze. Con lei avrebbe voluto avere dei figli, ma le cose non sono andate bene ed allora ha deciso di adottare dei bambini. Parlando con un amico pro-abortista in difesa della vita, accetta la sfida da lui lanciata: "diventerò anti-abortista come te se adotterai un bimbo malato". Dopo aver riflettuto bene e con una buona dose di coraggio per combattere il suo terrore (come da lui dichiarato) al pensiero di affrontare tutto ciò nel 2007 e nel 2009 decide con Kerry di adottare due bambini cinesi malati di tumore al cervello: Bo James e Lyn Elisabeth. Purtroppo però il 3 Maggio 2011 si ritrova a dover dichiarare durante un annuncio nella sua parrocchia (Orlando's First Baptist Church) che Bo è in fin di vita nonostante tutte le cure. Il suo messaggio finale a riguardo è il seguente: "Forse Dio, attraverso la morte di mio figlio, sta cercando di insegnarmi qualcosa".
Curiosità: nel 2006 ha iniziato un corso come studente non a tempo pieno alla Notre Dame University (Indiana).