Giuseppe Pollicina

Regista
Biografia

Cenni biografici di Giuseppe Pollicina


Nato teatralmente nel 1983, si forma presso la Cooperativa teatrale La Fenice che mette in piedi il primo progetto di teatro stabile in provincia di Messina quando ancora il Vittorio Emanuele non era in condizioni di operare. Il nome viene scelto non a caso, in quanto si vuole fare rinascere, dalle ceneri del defunto Teatro Mandanici, il teatro a Barcellona Pozzo di Gotto e in provincia, dove tutte le sale erano distrutte o chiuse. Si inizia utilizzando quello che era il vecchio cinema Excelsior (unica sala agibile e a norma di tutta la provincia) e nel 1983 il debutto con i primi lavori dialettali seguiti a ruota da opere di Pirandello.

Nel 1987 fonda la compagnia Le Maschere e nello stesso anno firma la prima Regia e vince il Premio speciale della giuria alla prima rassegna provinciale del teatro siciliano organizzata dalla FITA (Federazione Italiana Teatro Amatoriale). Nel 1989 tenta con altri appassionati di fondare un teatro stabile anche a Milazzo per sopperire alla mancanza dello storico Trifiletti. Entra nel 1991 a far parte dell'Associazione Cattafi con la quale realizza diverse esperienze con lavori di Plauto, De Filippo, Ibsen, Shakespeare.

Nel 1997, diversi laboratori contribuiscono alla sua formazione, e dopo alcune esperienze con Maurizio Marchetti e Dario Fo, fa la prima esperienza da professionista a Taormina Arte con Giorgio Albertazzi, Fioretta Mari, Andrea Tidona. A fine 1997 butta le basi della Compagnia Tanti Amici e mette in scena Aggiungi un posto a tavola che avrà oltre 40 repliche in due anni di spettacoli attraverso tutti i più famosi teatri della Sicilia con notevole successo di critica e pubblico anche da parte di Enzo Garinei che apprezza la messa in scena e propone alla compagnia la realizzazione di un laboratorio.
Nel 1998 con la Florian Proposta di Pescara lavora con Walter Manfrè e Claudio Russo su un progetto narrativo dedicato ai Santi Neri della Sicilia.
Nel 2000 partecipa come attore alla messa in scena del Don Chisciotte su coreografie di Ilir Shaqiri (ballerino e coreografo Mediaset).

Nel 2002 è nell'Edipo Re con Giuseppe Pambieri e Lia Tanzi nelle manifestazioni di Tindari e Taormina, esperienza che ripete l'anno seguente come aiuto regista di Alberto Gagnarli nell'Antigone.
Debutta nel cinema col cortometraggio A Domani e vince il Premio speciale al Taormina Film Festival. Nel 2003 è nel cast del Gobbo di Notre Dame del quale firma anche la Regia Teatrale.
Vince il Sipario d'Argento 2003 come miglior attore protagonista per Andy & Norman.
Premio speciale della critica anno 2004 alla rassegna Jalari in corto col Film Lunedì 16 Aprile di Piero Bucca.

Insegna recitazione dal 2003 al 2008 presso la CDR. Nella stagione 2004/2005 viene nominato Direttore Artistico del Teatro Riccardo Casalaina di Novara
Autore di testi di canzoni dal 2004, vince nel 2005 il Premio nazionale per il miglior testo con la canzone Maggie mia madre nel corso del Videofestival Live di Radio Italia.

Nel 2006 al Teatro Vittorio Emanuele di Messina vince il Premio Luna d'argento come miglior attore protagonista per lo spettacolo Twist - Bugie, bugie e... bugie e il Premio speciale della giuria per l'allestimento del Musical Lunablù.

Dal 2008 al 2010 partecipa al laboratorio sperimentale di drammaturgia e di avviamento alla pratica teatrale diretto da Francesco R. Vadalà e incentrato sullo studio della Commedia dell'arte e del Dramma Sacro. Collabora come Regista assistente di Francesco R. Vadalà dal 2008 al 2010 alle messe in scena del Dramma Sacro da Laude del XIII e XIV sec. e di Na Vastasata tratto da un canovaccio del 1700 e della Tragedia Greca Schiave tratta da Le troiane ed Ecuba.

Vince nel 2008 il Primo Premio alla Royal Academy of Dramatic Art di Londra durante la manifestazione Teatro Short di Italian Night con Amicizia di Eduardo De Filippo.

Dal 2009 è il Direttore Artistico della S. A. presso la quale insegna recitazione. Nel 2011 è nel cast del film La Mafia Alternativa prodotto dalla FilmWork Sicilia Orientale, con Domenico Centamore, Turi Giuffrida, Marcello Arnone, Daniele Perrone e la Regia di Nicola Barnaba.
Nel 2011 gli viene conferito presso l'università di Messina il Premio Alata solertia.