Filmografia

Filmografia di Giulio Albonico


Grosso guaio a cartagena


1988 – Azione, Avventura
Fotografia
0.0

Vanessa tenta di fare l'attrice a New York, ma con poco successo ed è in rotta col regista. Francis dopo anni di navigazione ha messo da parte diecimila dollari per acquistare un bar a Thaiti. Sembra non ci sia niente in comune... Ma Vanessa viene chiamata in Columbia perchè ha eredito dal padre una concessione diamantifera. Là scopre di avere anche un fratello, un diamante e un nemico: il potente Sanchez. Quando il diamante incontra i diecimila dollari iniziano i fuochi di artificio e i guai.

Senza scrupoli


1986 – Drammatico, Erotico
Fotografia
2.2 2.2

Silvia è la moglie di un gioielliere torinese, affascinante ed annoiata. Una sera, rimasta sola in casa, apre incautamente la porta ad uno sconosciuto, che non trovando soldi e gioielli, decide di stuprarla. Nonostante la polizia e il marito cerchino di convincere Silvia a non sporgere denuncia, la donna si mette in cerca del suo violentatore, e quando lo trova - pur subendo angherie ed umiliazioni - ne diventa l'amante...

Spaghetti a mezzanotte


1981 – Comico, Commedia
Fotografia
2.5 2.5

L'avvocato Savino Lagrasta è sposato con Celeste, che non solo lo asfissia imponendogli diete dimagranti e ginnastica tutti i giorni, ma lo tradisce con l'architetto Soldano. Savino, però tradisce sua moglie con Elvira, moglie di un giudice.

Razza selvaggia


1980 – Drammatico
Fotografia
1.0 1.0

Mario vive nei pressi di Torino con la sorella Michelina e la figlia di lei. Mario, che non è soddisfatto del lavoro che svolge in fabbrica, accetta l'invito di Umberto, sposato con l'appariscente Anna, che dirige un locale notturno. Alla fine di una notte brava Umberto rivela la sua natura di 'drogato'. Ma quando tutti fuggono, Mario decide di restare accanto all'amico.

L'arma


1978 – Drammatico
Fotografia
3.0 3.0

L'ingegner Luigi conduce una vita banale e monotona segnata dal difficile rapporto con la moglie, cui si rifiuta di concedere il divorzio, e la figlia adolescente fonte di preoccupazioni. Dopo aver assistito ad un'azione di polizia in cui un agente uccide un ladruncolo disarmato, Luigi inizia a desiderare una rivoltella. Una volta preso il porto d'armi l'uomo se ne va in giro portando con sé la pistola anche se incapace di fare del male. Una sua reazione inconsulta porterà a tragiche conseguenze.