Filmografia

Filmografia di Gianni Maroccolo


La vita oscena


2013 – Drammatico
Musiche
2.5 2.5

Tratto dal romanzo di Aldo Nove, è il drammatico racconto di formazione di Andrea, un ragazzo che si spinge nelle esperienze fino a cercare la morte, per poi arrivare alla rinascita. Sulle ruote del suo skateboard e inseguito dallo sguardo di sua madre, il giovane inizia un viaggio allucinato in attesa di una fine che non arriva e forse non arriverà mai...

Il nemico - Un breviario partigiano


2015 – Documentario
Recitazione (Se stesso)
0.0

Stereotipata? Viva? Attuale? La parola “partigiano” e il concetto di Resistenza al centro di questo documentario in cui Massimo Zamboni, chitarrista e co-fondatore dei CSI riunisce i membri della sua band a quindici anni dallo scioglimento. Una condivisione di pensieri e canzoni incentrati sulla Resistenza e sulle sue rappresentazioni.

The Lack


2014 – Drammatico
Musiche
0.0

Quattro variazioni sul tema della "mancanza", rappresentata da sei personaggi femminili. Ognuna di queste donne è immersa in una propria natura silenziosa e primitiva, e così affronta il suo viaggio di conoscenza: le donne vivono l'abbandono, il distacco, il coraggio e la fatica ripercorrendo il loro viaggio interiore, cercando di ricomporre i pezzi della loro esistenza frantumata e di colmarne il vuoto.

Italy in a Day. Un giorno da italiani


2014 – Documentario
Musiche
4.1 4.1

Italy in a Day è un film documentario che racconta un giorno nella vita degli italiani. Gabriele Salvatores ha selezionato i filmati ricevuti dagli italiani che hanno preso parte al progetto inviando un video lo scorso 26 ottobre raccontando chi sono, cosa amano, di cosa hanno paura. I video scelti sono stati montati in un unico film che racconta uno sguardo sull’Italia creato dagli italiani che per un giorno sono diventati autori. 44.197 video ricevuti, oltre 2200 ore di immagini, 632 video montati.

Escoriandoli


1996 – Commedia
Musiche
0.0

In una casa di campagna alcune persone tristi ed affette da piccole manie presiedono una veglia funebre. Viene la sera, al capezzale del morto restano solo Giuliano, il fratello, e Tarcisia, giovane moglie del defunto. Ad un certo punto le labbra del cadavere iniziano a fremere e danno alla luce una parola: Tarcisia scatta in piedi terrorizzata, Giuliano la tranquillizza spiegandole che nel corpo umano restano imprigionate delle parole morte che cercano di uscire dalla carcassa per non putrefarsi. Il morto continua a pronunciare parole e concetti, Tarcisia passa dal terrore all'eccitazione e si unisce voluttuosamente a Giuliano. I ...