Erika Renai

Attrice
Biografia

Cenni biografici di Erika Renai


Erika Renai ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo dello spettacolo verso la fine degli anni '90, grazie agli insegnamenti di Paolo Bussagli, allievo e collaboratore di Orazio Costa Giovangigli. Nel '98 ha frequentato un corso indetto dall'Arca Azzurra di Ugo Chiti, e successivamente è stata ammessa alla Scuola di Teatro del Piccolo Teatro di Milano, fondata da Giorgio Strehler e diretta da Luca Ronconi, dove si è diplomata nel 2002.

Dopo aver lavorato con registi come Ronconi, Stein e De Bosio, con il maestro e pianistaGiorgio Gaslini e aver calcato decine di palcoscenici con la compagnia teatrale I Guitti, nel 2004 - alternando a questa attività anche quella di speaker radiofonica - l'incontro con Emiliano Cribari e con il suo progetto indipendente Le cose che so di me l'ha portata a lavorare come assistente alla regia e actor's coach (Erika Renai è l'altra regia dei film di Cribari).

Più in generale, la Renai ha collaborato all'interno della produzione indipendente Le cose che so di me a quasi tutte le fasi della lavorazione di ogni
progetto: dalla supervisione ai testi, all'organizzazione, fino - ad esempio nelle produzioni documentaristiche - alla gestione dei contenuti (direzione artistica).
Nell'ultimo anno si è dedicata alla stesura delle sceneggiature per il progetto Booktrailers (brevi cortometraggi / spot sui libri) assegnatele da Rai Educational e che vanno in onda all'interno della trasmissione CultBook di Stas Gawronski.

Ha appena terminato di seguire le riprese del film per il cinema Brokers - Eroi per gioco, diretto da Emiliano Cribari, scritto da Riccardo Leto e prodotto da DGT Network in collaborazione con la francese Artistic Images, in qualità di actor's coach. Fra gli attori principali, Fabrizio Rizzolo, Annamaria Malipiero, Sergio Muniz, Riccardo Leto, Margherita Fumero, Diego Casale e Fabio Rossini (alias i Mammuth).

Nel corso della sua carriera ha ottenuto diversi riconoscimenti, tra cui un premio alla V edizione del Festival delle Arti, sezione Teatro, un premio come miglior attrice per il cortometraggio La pillola del figlio dopo, scritto e diretto da Cribari, e una menzione speciale a Prova d'Attore 2004 - Tangram teatro di Torino "per la brillante resa vernacolare offerta presentando un brano di Luigi Lunari"