Christian De Sica

Attore, Regista, Sceneggiatore
Biografia

Cenni biografici di Christian De Sica


Nonostante porti sulle spalle il peso di appartenere alla nobile genealogia dei De Sica, che soprattutto con il padre Vittorio ha contribuito a rivoluzionare per sempre la storia della Settima Arte, Christian con molta modestia e umiltà è riuscito negli anni a ritagliarsi un ruolo autonomo e personale nel mondo dello spettacolo italiano, mettendo a frutto in particolare le sue naturali doti di entertainer.

Christian De Sica è nato il 5 Gennaio del 1951 a Roma. Dopo la maturità classica si iscrive all'Università "La Sapienza" di Roma alla facoltà di Lettere, che però lascia dopo aver sostenuto sette esami. Allora decide di dedicarsi alla recitazione: nel 1968 interpreta il suo primo film Paoline 1880 diretto da Jean Louis Bertuccelli. In seguito interpreta Vita di Blaise Pascal(1969); Bordella (1976) e Liquirizia di Salvatore Sampieri.
Nel 1976 vince il David di Donatello come attore rivelazione in Giovannino, di Paolo Muzi. Sei anni più tardi, con Carlo Verdone, interpreta Borotalco (1982) e Compagni di Scuola(1988). Tra De Sica e Verdone nasce un rapporto che va al di là delle dimensione professionale, dato che Christian è anche cognato di Carlo (avendo sposato sua sorella Silvia). In seguito lavora in moltissimi altri film, alcuni dei quali hanno avuto molto successo: Sapore di Mare; S.P.Q.R. e A spasso nel tempo, tutti diretti da Carlo Vanzina, solo per citare i più noti.

A 39 anni esordisce anche alla regia, con il film da lui stesso scritto e ideato, Faccione (1990) costruito sulla presenza scenica di Nadia Rinaldi, che lancia al cinema). Nel 1991 lavora come attore e regista nel film Il conte Max, che riecheggia un classico del padre, accanto a Ornella Muti. Contribuisce a segnare una stagione della Commedia all'italiana, dirigendo ancora altri film:Ricky e Barabba (1992, con Renato Pozzetto); Uomini, uomini, uomini (1994); Tre(1996); Simpatici e antipatici (1998). Inoltre interpreta anche il film Yuppies insieme a Massimo Boldi.

Tra Boldi e De Sica nasce un sodalizio sul piano professionale e umano, che li vedrà puntualmente presenziare ai film di Natale prodotti da Aurelio De Laurentis per una serie interminabile di stagioni: Vacanze di Natale '95(1995); Natale sul Nilo (2002); Natale in India(2003); Christmas in love(2005), sono solo alcuni titoli di una sterminata filmografia.
La coppia comica, che insieme vinse un David di Donatello nel 2000, però si sgretola inaspettatamente dopo ben quindici anni di scorribande cinematografiche natalizie, quando nel 2005 Boldi, dimostrando insofferenza per il ruolo macchiettistico cui è relegato, decide di mettersi in proprio. Nel 2006 il comico lombardo passa alla Medusa, e sotto la regia di Carlo Vanzina sarà il protagonista indiscusso di Olè, in aperta concorrenza con la Filmauro; ma ottiene per la verità un modesto riscontro. Christian, dal canto suo, dimostra di essere il vero centro di gravità cui ruota la sempiterna formula del cinepanettone e continuerà a fare da portabandiera per le nuove produzioni De Laurentis dirette Neri Parenti (Natale a Miami, Natale a New York, Natale a Rio, Natale a Beverly Hills, Natale in Sudafrica), facendosi prevalentemente affiancare da Massimo Ghini.

Le sue doti di cantante e ballerino sono esaltate in The Clan (2005), ma sin dagli esordi De Sica si era dedicato al mondo della canzone, partecipando nel 1973 anche a Sanremo (nel 1994 incide anche un CD intitolato Solo tre parole). Nel 2008 il figlio Brando lo dirige nel film Parlami di me, tratto da uno spettacolo teatrale scritto da Maurizio Costanzo ed Enrico Vaime, e presentato al Festival di Roma. Grazie a Pupi Avati ha invece avuto modo di sperimentare recentemente le proprie doti anche in ambito drammatico con Il figlio più piccolo. In occasione dei suoi sessant'anni sono stati organizzati vari festeggiamenti che hanno coinvolto tutto il mondo dello spettacolo italiano.