Carole Lombard

Attrice
(1908 - 1942)
Biografia

Cenni biografici di Carole Lombard


Carole Lombard nacque da una facoltosa famiglia a Fort Wayne (Indiana), nel 1908. I suoi genitori divorziarono nell'autunno del 1914 e la piccola Jane Alice (questo il suo vero nome), assieme ai fratelli più grandi Fred e Stuart, si trasferirono con la madre a Los Angeles.
La vivace ragazzina venne notata a soli dodici anni dal regista Allan Dwan, che la scritturò per un piccolo ruolo in Perfect Crime del 1921. Nel 1925 partecipò a un provino della Fox Pictures per il film di spionaggio Marriage in Transit: anche se non venne scritturata, la produzione non rimase insensibile al suo straordinario fascino, e così nacque l'attrice Carole Lombard .

Nel corso degli anni Venti recitò in piccoli ruoli per produzioni poco importanti, finché nel 1927 Mack Sennett la scelse per interpretare una delle Bellezze al bagno. Grazie a Sennett l'attrice imparò a gestire alla perfezione i tempi comici e uno stile di recitazione effervescente, che nel corso egli anni Trenta la trasformò nella regina della "screwball comedy", a partire dal suo primo grande successo: il brillante Ventesimo secolo (1934) del maestro Howard Hawks, al fianco di John Barrymore.
Seguirono altre popolari commedie romantiche, come I milioni della manicure (1935), La bisbetica innamorata (1936), Resa d'amore (1936), L'Impareggiabile Godfrey (1937), che le valse una nomination all'Oscar come Migliore attrice per il ruolo di un'affascinante ereditiera, e Nulla sul serio (1937), suo unico film in Technicolor, dove è in coppia con Fredric March.

Nell'ottobre del 1930 conobbe la star William Powell, che sposò otto mesi dopo. Il matrimonio durò solo tre anni, ma i due rimasero in ottimi rapporti, tanto da recitare anche in alcuni film assieme. Nel 1939 sposò Clark Gable, con il quale aveva girato Nessun uomo le appartiene, e andarono a vivere in un ranch a Encino, vicino Hollywood.
Dopo il fallimento del musical Il piacere dello scandalo (1938) la Lombard seppe riciclarsi come attrice drammatica, fornendo interpretazioni più complesse e sofisticate in film come Ritorna l'amore (1939), insieme a James Stewart, il melodramma Non puoi impedirmi d'amare (1939), in coppia con Cary Grant, lo strappalacrime Angeli della notte (1940), tratto dal romanzo d'appendice di A. J. Cronin, e Non desiderare la donna d'altri (1940).
Torno però alla commedia con due titoli memorabili: l'effervescente "re-marriage comedy" Il signore e la signora Smith (1941), una delle poche incursioni nel registro brillante del maestro del giallo Alfred Hitchcock, e il capolavoro di Ernst Lubitsch Vogliamo vivere! (1942), ironicamente il suo ultimo film, prima di morire nello stesso anno a causa di un disastro aereo nel Nevada, mentre era di ritorno dopo un tour di propaganda per vendere obbligazioni di guerra.