Anthony Perkins

Attore
(1932 - 1992)
Curiosità e citazioni

Curiosità


  • Una ricerca fonetica per James/Anthony - James D'Arcy che in Hitchcock interpreta Anthony Perkins, protagonista di Psycho ha detto che non è stato facile effettuare ricerche sull'attore americano, in modo particolare sul suo modo di parlare: "Ho letto una biografia molto interessante su di lui, che si intitola Split Image, e ho visto alcuni dei suoi vecchi film. Su YouTube ho recuperato alcune interviste che lui aveva concesso verso la fine degli anni Cinquanta, ma non mi sono state di grande aiuto perchè nella maggior parte di queste parlava in francese! E sebbene parli anche io francese, avevo bisogno di ascoltare il suo accento, perchè aveva un modo particolare di parlare. Per fortuna la scena di Psycho in cui parla con Janet Leigh è abbastanza lunga, e ho potuto lavorare su quella. Lui aveva un modo strano di chiudere le frasi e mi sono divertito a replicarlo."

    ● ● ●
  • Legami (e tragedie) di famiglia - Berry Berenson, sorella di Marisa Berenson, si è sposata nel '72 con Anthony Perkins, con il quale ha avuto due figli, Oz Perkins - anche lui attore, come il padre - e Elvis Perkins, che è un artista e lavora a Los Angeles. Berry è morta l'11 settembre 2001, a New York: si trovava infatti su uno degli aerei che furono dirottati dai terroristi e lanciati contro il World Trade Center. Berry inoltre era la bis-nipote della famosa stilista Elsa Schiaparelli; il padre di Anthony Perkins, invece era un celebre attore di teatro, Osgood Perkins.

    ● ● ●
  • Il casting di A qualcuno piace caldo - Per il ruolo di 'Josephine' di A qualcuno piace caldo, che poi è andato a Tony CurtisTony Curtis, era stato considerato Bob Hope, per il ruolo di Sugar - che poi è andato a Marilyn Monroe - il regista Billy Wilder avrebbe voluto l'attrice Mitzi Gaynor, mentre per il ruolo di 'Daphne', che poi è andato a Jack Lemmon, il regista avrebbe voluto Frank Sinatra, ma erano stati considerati anche Danny Kaye, Anthony Perkins e Jerry Lewis, che però rifiutò perchè non gli andava di travestirsi da donna. Quando Jack Lemmon ebbe una nomination all'Oscar per il ruolo che Lewis aveva rifiutato, prese l'abitudine di mandare una scatola di cioccolatini a Lewis ogni anno per ringraziarlo di aver rifiutato la parte.