Classe 1976, nasco cinefila sfegatata immersa nella programmazione anni '80, tra repliche televisive delle scazzottate di Bud Spencer e Terence Hill, cazzotti dati e incassati da Sylvester Stallone, Velluto Blu di David Lynch rigorosamente registrato su VHS con tanto di disturbi del canale e telefilm polizieschi. Dopo essermi laureata in Storia e Critica del Cinema a Pisa, divido il mio tempo tra la scrittura cinematografica e la passione per la musica dal vivo, il mare, la natura e lo sport, soprattutto corsa e fitness. Dal 2008 collaboro con Movieplayer.it occupandomi di critica e giornalismo; mi divido tra interviste, recensioni, news, festival e nel tempo che rimane guardo tutti i film possibili.

News e articoli di Valentina D'Amico

  • Cinema e fumetti

    Cinema e fumetti

    Cinema e fumetto condividono un destino comune: nascono entrambi come forme popolari di intrattenimento per poi nobilitarsi col tempo e trasformarsi, rispettivamente, nella "settima arte" e in una forma di produzione culturale elitaria mascherata da media di facile consumo.

  • Recensione Crocevia della morte (1990)

    Recensione Crocevia della morte (1990)

    L'intreccio gira come un orologio, tanto che la critica ha definito il film "se non il migliore dei due fratelli, sicuramente il più armonioso e compatto".

  • Joel ed Ethan Coen: due fratelli alla conquista dell'indie

    Joel ed Ethan Coen: due fratelli alla conquista dell'indie

    Hanno conquistato prima l'America e poi il resto del mondo grazie ad uno stile personale ed originalissimo, a una passione per i classici hollywoodiani che sfiora l'ossessione e a un cinema rarefatto, intellettuale e citazionista.

  • Recensione Il buio si avvicina (1987)

    Recensione Il buio si avvicina (1987)

    Eccezionale incrocio tra horror, road movie e western, Il buio si avvicina catapulta lo spettatore in un mondo cinematografico tutto nuovo, costruito con un ritmo vertiginoso ed una grande maestria nei movimenti di macchina che già preannunciano i picchi adrenalici di Point Break.

  • Recensione Dracula il vampiro (1958)

    Recensione Dracula il vampiro (1958)

    La pellicola si contraddistingue per una notevole eleganza nella regia, che alterna piani fissi a sapienti movimenti di macchina atti a costruire il regime di suspence che avvolge lo spettatore fin dal lento ingresso nel castello del vampiro.

  • Recensione Vampires (1998)

    Recensione Vampires (1998)

    Quello a cui assistiamo è un vero e proprio western ambientato nel deserto del New Mexico e nei villaggi-fantasma disseminati ai confini di esso.

  • Vampiri al cinema

    Vampiri al cinema

    Il binomio cinema-vampiri ha origini antichissime: dal primo Nosferatu di Murnau del 1922 al recente Van Helsing di Sommers, pare proprio che i signori delle tenebre abbiano trovato nel grande schermo una dimora talmente confortevole da non volerla più abbandonare.

  • Recensione Intervista con il vampiro (1994)

    Recensione Intervista con il vampiro (1994)

    Alla fine Intervista con il vampiro, anche se intelligente e poeticamente doloroso, risulta essere tutt'altro che perfetto: a momenti folgoranti per ricchezza di invenzioni narrative e figurative si alternano pause in cui pesa la monotonia dell'estenuante esistenza dei vampiri.