Classe 1976, nasco cinefila sfegatata immersa nella programmazione anni '80, tra repliche televisive delle scazzottate di Bud Spencer e Terence Hill, cazzotti dati e incassati da Sylvester Stallone, Velluto Blu di David Lynch rigorosamente registrato su VHS con tanto di disturbi del canale e telefilm polizieschi. Dopo essermi laureata in Storia e Critica del Cinema a Pisa, divido il mio tempo tra la scrittura cinematografica e la passione per la musica dal vivo, il mare, la natura e lo sport, soprattutto corsa e fitness. Dal 2008 collaboro con Movieplayer.it occupandomi di critica e giornalismo; mi divido tra interviste, recensioni, news, festival e nel tempo che rimane guardo tutti i film possibili.
News e articoli di Valentina D'Amico
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Fenomenologia di Brokeback Mountain
Ang Lee, con la rappresentazione dell'esplosione di un sentimento amoroso tanto inatteso quanto intenso, scardina la visione romantica del Far West e smonta definitivamente la mitologia del cowboy.
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Hostel: la nuova frontiera del terrore
Sotto l'egida di un estasiato Quentin Tarantino, il giovane Eli Roth ha presentato alla stampa americana il suo Hostel: ultraviolenta pellicola gore prossimamente in arrivo anche sui nostri schermi.
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Recensione La zona morta (1983)
La zona morta è uno dei più riusciti romanzi di Stephen King, autore plurisaccheggiato da cinema e televisione. Cronenberg ne realizza un film penetrante e ipnotico, meno personale e immediatamente riconoscibile, ma sicuramente affascinante da riscoprire
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Recensione Videodrome (1983)
Il mondo di Videodrome è un universo instabile e terrificante, un circo catodico programmato per soggiogare le menti dei milioni di telespettatori americani, o solamente per condurli alla follia.
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Firenze, profumo d'India
In partenza la rassegna fiorentina dedicata al cinema indipendente indiano.
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Recensione Broadway Danny Rose (1984)
La rocambolesca avventura del più scalcinato tra gli agenti di attrazioni del sottobosco newyorkese raccontata con eleganza e leggerezza.
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Recensione Paura e delirio a Las Vegas (1998)
La fine del sogno americano celebrata alla maniera di Hunter Thompson consta di sballo totale, cocktails di mescalina, rhum ed etere e poco, pochissimo tempo da trascorrere mantenendosi lucidi.
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Recensione Brazil (1985)
Un potente incubo metropolitano costellato di frammenti onirici degni del miglior Fellini e abbondamente cosparso del più tipico humor inglese targato Monty Python.
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Recensione La seconda notte di nozze (2005)
Pupi Avati sceglie di scrivere e dirigere una storia delicata e malinconica con tocco leggero puntando, ancora una volta, su un cast che contiene qualche inaspettata e piacevole sorpresa.
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Il terrore corre sull'ala
Puntuale come sempre nei momenti di tensione sociopolitica, il cinema, nelle sue varianti horror/thriller/fantascientifiche, si fa nuovamente catalizzatore delle inquietudini e delle paure della società contemporanea.
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Il nuovo cinema russo
L'inaspettato successo internazionale del film I guardiani della notte, porta alla ribalta nuovamente una cinematografia, quella russa, di nobili natali e di grande tradizione teorica, ma assai poco presente, negli ultimi anni, nelle classifiche dei botteghini dei cinema europei ed internazionali.
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Recensione Pallottole su Broadway (1994)
Pallottole su Broadway è una delle migliori opere realizzate da Woody Allen e affronta la questione basilare della riflessione sull'essenza dell'arte, sui compromessi che si devono necessariamente accettare per sfondare e sulla reale consistenza del talento.
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Recensione La maledizione dello scorpione di giada (2001)
Woody Allen riesce ancora una volta nell'impresa di realizzare un prodotto gradevole e raffinato, costellato di riferimenti e citazioni, dall'hard boiled alla detective story, passando per le commedie sentimentali della "guerra dei sessi".
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Operazione genio: La sposa cadavere
Il film non ha un target di pubblico ben definito, ma è diretto a tutti coloro che amano i mondi immaginati un po' strampalati di Burton, adulti, bambini e...cani, come sostiene candidamente lo stesso regista.
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Il cuore di Cristina
Grandi applausi e soddisfazione generale nel cast di 'La bestia nel cuore', pellicola accolta con caloroso entusiasmo sia dalla critica che dal pubblico veneziano. Il cast quasi al completo si stringe intorno alla sua regista in conferenza stampa.
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Recensione I giorni dell'abbandono (2004)
Il film si prende troppo sul serio e dopo un inizio equilibrato sprofonda nella più triste comicità involontaria. Allo spettatore non resta che chiedersi il perché di una scelta registica tanto inspiegabile da sfiorare il suicidio artistico.
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Il genio che viene dall'oriente
Venezia celebra e onora del Leone d'oro alla carriera il maestro indiscusso dell'animazione made in Japan - e non. Lo schivo Miyazaki, in conferenza stampa, ha parlato di tutta la sua straordinaria carriera.
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Il folletto nel mondo dei morti
Dopo l'accoglienza estatica del suo film a Venezia, Tim Burton viene accolto da un'ovazione in conferenza stampa: un vero trionfo per di The Corpse Bride
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Recensione I fratelli Grimm e l'incantevole strega (2005)
Un risultato assolutamente godibile anche se manca un po' di forza, come se il regista avesse scelto di alleggerire volutamente il proprio stile in funzione dell'argomento fiabesco e del target di pubblico a cui si rivolge.
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Recensione La bestia nel cuore (2005)
La bellezza di alcune sequenze fa perdonare un'eccessiva lunghezza, causata da alcuni rallentamenti di ritmo nella parte centrale del film.
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La bestia nel cuore... della critica
Il film della Comencini è stato accolto favorevolmente dalla critica. Applausi anche per 'Garpastum' ed 'Everlasting Regret'.
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Sex & Music
Romance and Cigarettes riceve un'accoglienza calorosa, e John Turturro si concede ai cronisti in compagnia dei suoi pigmalioni, Joel e Ethan Coen.
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La Passione secondo Abel
L'ultima complessa opera di Abel Ferrara è stata presentata in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia. Il regista si presenta davanti alla stampa pronto a dar vita ad una discussione profonda ed onesta sui temi toccati dal suo film: fede e religione.
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Le fiabe di Terry
Terry Gilliam presenta a Venezia la sua versione dei fratelli Grimm, circondato dal suo variopinto cast, dai 'fratelli' Damon e Ledger alla splendida strega Monica Bellucci.
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L'abbandono della critica
Fischi in sala per il film di Faenza e reazioni controverse per il film di Ferrara, mentre il film di Turturro convince la critica.
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Recensione Cinderella man - Una ragione per lottare (2005)
Un film di grande impatto, sobrio e commovente allo stesso tempo, un'autobiografia appassionata del pugile del New Jersey Jim Braddock, eroe proletario dell'America della Grande Depressione.
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Una mappa per Cameron Crowe
Il regista di Vanilla Sky presenta al lido l'ultima creatura, Elizabethtown; lo accompagna buona parte del cast.
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Recensione Casanova (2005)
La regia si mantiene classica, poco invasiva, gli eleganti movimenti di macchina e la fotografia evidenziano l'assoluta bellezza di quella che è la vera protagonista della pellicola, la città di Venezia.
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Sette spade a Venezia
Il regista ha presentato al Lido l'atteso kolossal e ha risposto alle domande dei cronisti attorniato dalle belle protagonista del film.
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Recensione Takeshis' (2005)
Risultato alquanto discutibile per un film a tratti brillante ma che lascia un senso di incompiutezza.