Filmografia

Filmografia di Silverio Blasi


Porte aperte


1989 – Drammatico
Recitazione (Procuratore)
3.5 3.5

A Palermo, nel 1936, l'impiegato Tommaso Scalia ha ucciso la moglie, un superiore e un collega. Al processo, lo aspetta dunque la condanna a morte, ma il giudice a latere Vito Di Francesco riesce, contro l'opposizione di tutti e con la comprensione di un solo giurato, ad impedire una sentenza che egli considera altrettanto barbara che l'omicidio.

Cronaca di una morte annunciata


1987 – Drammatico
Recitazione
3.0 3.0

E' la storia drammatica di Santiago Nasar, giovane arabo accusato di aver disonorato la bella Angela Vicario e per questo condannato a morte dai fratelli di lei, dopo che il marito, Bayardo San Roman, l'aveva ripudiata e restituita ai genitori dopo la prima notte di nozze, visto che si era accorto della sua perduta verginità...

Un inverno al mare (MINISERIE TV IN 3 PARTI)


1982 – Giallo
Regia, Sceneggiatura
1.0 1.0

La tragica vicenda del caso Lavorini, di cui si parlò alla fine degli anni '60. Il 31 gennaio 1969, Ermanno Lavorini, un ragazzino di 12 anni, uscì con la bicicletta promettendo a sua madre che sarebbe tornato entro le 15.00. Tre ore dopo, Ermanno ancora non è rincasato, e sua sorella riceve una telefonata con richiesta di riscatto.

Eleonora (MINISERIE TV IN 6 PARTI)


1973 – Drammatico
Regia
0.0

Eleonora è una giovane che appartiene ad una famiglia dell'alta borghesia milanese che l'ha educata al culto della rispettabilità sociale e all'importanza del benessere economico, ma si innamora di un giovane artista nullatenente.

Lucky Luciano


1973 – Poliziesco, Drammatico
Recitazione (Il capitano italiano)
1.0 1.0

Nel 1931, dopo aver ucciso una quarantina di avversari, Salvatore Luciano, soprannominato Lucky Luciano, diventa capo indiscusso della malavita italo-americana. Quando, nel 1946, il governatore Thomas E. Denwey lo dichiara 'persona indesiderabile', Lucky Luciano viene spedito in Italia e si stabilisce a Napoli dove svolge una vita tranquilla e rispettabile. A poco a poco però, delle voci sempre più insistenti, lo vedono come capofila di un colossale traffico di droga.