Curiosità e citazioni

Curiosità


  • L'orrore realistico della morte - Il primo titolo pensato per la commedia nera Kill Me Please era stato "Dignitas", il nome reale dell'associazione svizzera per l'eutanasia assistita a cui s'ispira la storia al centro del film. Caratterizzato da un feroce umorismo dark, il film è girato in stile pseudo-documentaristico - impressionante e interessante la scelta precisa del bianco e nero e l'utilizzo di una telecamera leggera - per mettere in scena in maniera realistica una macabra farsa sulla morte e sulla sua banalità nella realtà. Il regista Olias Barco, che ha dichiarato che per questo film il suo riferimento cinematografico è stato La grande abbuffata di Marco Ferreri, ha usato termini hitchcockiani per descriverlo: "Qui, in questo film, la tensione drammatica è concepita come una scala a chiocciola. Gira in tondo e in tondo, eppure sale sempre, finché non ti fa girare la testa quando arriva al suo apice. Poi, quando cadere nello straordinario diventa inevitabile, il film continua per la sua strada verso l'assurdo, a volte divertendoci".