Lucrezia Lante della Rovere

Attrice
Biografia

Cenni biografici di Lucrezia Lante della Rovere


Figlia di Marina Elide Punturieri (meglio nota come Marina Ripa di Meana), donna molto attiva nella campagna animalista e nelle più rumorose conversazioni nei talk show italiani, e del ricco Alessandro Lante della Rovere, Lucrezia Lante della Rovere dopo aver intrapreso la carriera da modella, si butta anima e corpo nella recitazione in tutte le sue declinazioni. Il suo esordio inizia nel 1986 al cinema con il film Speriamo che sia femmina: Mario Monicelli dichiarò di averla notata e di volerla tra le protagoniste femminili, quindi insieme a Catherine Deneuve, Stefania Sandrelli, Giuliana De Sio. Lo stesso anno debutta anche a teatro con Casanova a Spa, a dirigerla Luca De Fusco. La carriera teatrale le porta enorme successo e la rende un volto noto al grande pubblico che ammira le sue doti interpretative e apprezza la sua raffinata e sinuosa fisicità.

Nel 1989 torna sugli schermi: dopo aver partecipato al film per la tv Quando ancora non c'erano i Beatles, interpreta la ragazza di campagna nel film di Pupi Avati Storia di ragazzi e di ragazze.
L'anno dopo è la volta di Carlo Vanzina per il film Tre colonne in cronaca, che vanta tra gli altri la presenza di Gian Maria Volonté.
Gli anni successivi sono costellati da collaborazioni significative: sarà diretta da Pino Quartullo in Quando eravamo repressi, trasposizione cinematografica del suo omonimo spettacolo teatrale cui lei pure aveva preso parte, che le offre la possibilità di recitare al fianco di Vittorio Gassman, da Fiorella Infascelli in Zuppa di pesce, di nuovo al fianco di attori di prim'ordine come Lou Castel e Philippe Noiret.

Gli anni '90 la vedono sempre con maggiore frequenza in televisione: dalla miniserie La famiglia Ricordi per la regia di Mauro Bolognini al serial Uno di noi, da Les amants de rivière rouge a Trenta righe per un delitto e Cronaca nera.
Nel 1997 a dirigerla, nel film Ardena, è Luca Barbareschi con il quale nasce un'intesa che va oltre quella artistica perché i due diventeranno, per ben 7 anni, compagni anche nella vita.
Il 2000 la vede protagonista, di nuovo con un cast d'eccezione con il cameo di Nino Manfredi, del film in costume La carbonara di Luigi Magni. Sempre nel 2000 partecipa allo show televisivo Tutti gli zeri del mondo di e con il cantautore romano Renato Zero.

Negli ultimi anni Lucrezia Lante si è alternata tra le produzioni televisive e quelle cinematografiche. Delle prime il maggiore successo è la serie per la Rai Orgoglio, cui ha partecipato per tutte le tre stagioni, ma anche la miniserie poliziesca Donna detective (diretta da Cinzia Th. Torrini), che però ha non raggiunge l'audience sperato, l'ha riportata sul crinale della notorietà.
Al cinema invece la riconosciamo con la sua chioma rosso tiziano nella commedia SMS - Sotto mentite spoglie diretta da Vincenzo Salemme nel 2007 e nell'ultimo Bond movie Agente 007 - Quantum of Solace con Daniel Craig , in compagnia del connazionale Giancarlo Giannini.